LE PAGELLE DI CESENA MIO: Ascoli Picchio 0-0 Cesena

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Un discreto Cesena nella prima frazione crea pericoli alla difesa dell’Ascoli Picchio, poi bada soprattutto a non perdere e conquista un punticino

Il Cesena scende in campo deciso a cancellare l’orribile prestazione di Vercelli e sul campo dell’Ascoli Picchio fa la partita nel primo tempo, quando mantiene la supremazia territoriale ed il possesso palla, creando anche un paio di grossi pericoli per la porta ascolana. C’è soprattutto da rammaricarsi per l’occasione capitata a Djuric che al 31° coglie la traversa piena a Lanni battuto; l’Ascoli invece si limita a difendere e raramente si fa vedere dalle parti di Agazzi. Nella ripresa la partita è più equilibrata, viene annullata una rete Djuric per un fuorigioco millimetrico ma giusto, e pian piano l’ardore si spegne quando prevalgono la stanchezza e la paura di perdere. Alla fine le due squadre si accontentano di un pareggio 0-0 che muove la classifica dopo le sconfitte di sabato ed in vista di un turno casalingo sulla carta favorevole. Da segnalare nel finale l’esordio in bianconero di Laribi. L’Ascoli sale a 7 punti, il Cesena a 6 e resta nella seconda parte della classifica con appena 1 punto di media a partita. Veniamo ora al dettaglio della prestazione dei singoli con le nostre consuete pagelle:

Agazzi 6.5 : altra buona prestazione del portiere bergamasco, che in due occasioni è riuscito a dire di no a Hallberg prima e a Gatto poi. Ancora qualche errore in impostazione coi piedi, ma garantisce sicurezza al reparto difensivo.

Balzano 6.5 : il terzino destro è tornato a spingere sulla fascia e gli effetti si sono visti: numerosi i cross che sono arrivati in mezzo all’area ascolana, nonostante non siano stati sfruttati appieno. Nel finale un po’ nervoso, ma il Cesena ha bisogno del miglior Balzano per poter svoltare.

Perticone 6 : tranquilla la gara dell’odierno capitano del Cesena, nonostante sulla fascia ci sia il 25 di Capelli. Non ha sofferto contro un attaccante di razza come Cacia, ma purtroppo anche oggi è stato costretto spesso ad impostare con lanci lunghi che non rientrano nelle sue corde.

Ligi 6 : sufficiente la gara del centrale ex Bari, schierato titolare da Drago dopo la pausa concessagli contro la Pro Vercelli. Prende un’ammonizione forse esagerata, nel complesso dimostra sicurezza e tranquillità.

Filippini 6.5 : positivo l’esordio del terzino scuola Lazio, in estate criticato per le opache prestazioni offerte in Coppa Italia. Sicuro in fase difensiva e propenso alle azioni d’attacco, peccato per l’occasione che nel primo tempo gli capita sui piedi a porta spalancata.

dal 72° Renzetti 6 : dopo la brutta prestazione di sabato scorso Drago ha scelto di lasciarlo in panchina. Positivo il suo ingresso visto che salva nel finale su Orsolini lanciato in area. Rivedibili ancora i due cross messi in mezzo all’area nel finale: nella speranza che ritorni in condizione, non è il Renzo che ci ricordavamo.

Kone 6.5 : uno dei migliori in campo. Nel primo tempo contrasta e recupera una marea di palloni, nella seconda frazione cerca di fare da collante tra difesa e attacco. Se avesse accanto un vero regista, il suo lavoro risalterebbe maggiormente.

Schiavone 5 : l’unico nettamente insufficiente dei bianconeri. Non si fa mai dare la palla, non tenta alcuna giocata degna di nota se non nel finale con un lancio lungo mal calibrato. Obiettivamente ad oggi Cascione non può stare in panchina in favore dell’ex Livorno.

Cinelli 5.5 : nelle precedenti gare era stato premiato per la quantità di lavoro oscuro che permetteva ai bianconeri di recuperare palloni e partire in contropiede. Anche oggi però, come contro la Pro, risulta un fantasma in campo. Chi l’ha visto?

Ciano 6.5 : ecco cosa è mancato nel Cesena delle prime giornate. La tecnica del buon Camillo, che oggi ha orchestrato la maggior parte delle azioni bianconere. Bisogna che prenda in mano la squadra, è lui il vero leader tecnico del Cesena 2016/17.

dal 80° Laribi 6 : la nota più lieta di serata. Finalmente è tornato in campo l’uomo da cui pende il futuro prossimo del Cesena. Sarà probabilmente l’ago della bilancia per la scelta tra un campionato mediocre oppure di livello. Ha toccato due palloni: con il primo ha mandato Djuric in gol, seppur in millimetrico fuorigioco, mentre al 49′ ha saltato secco Almici prima di crossare un invitantissimo pallone non sfruttato dall’ariete bosniaco.

Djuric 6.5 : se non fosse stato per il liscio del primo tempo, Milan avrebbe meritato almeno mezzo punto in più. Le occasioni sono tutte sue, e anche oggi la fortuna non l’ha certo aiutato. Al 31′ ha colto una clamorosa traversa con un fondamentale che sta migliorando nel corso del tempo, ovvero la frustata violenta. Al 40′ del secondo tempo invece si è visto annullare il gol del vantaggio dopo un pregevole stop e tiro al volo, per un fuorigioco millimetrico. Se Drago riuscisse a farlo giocare vicino ad un attaccante veloce, diventerebbe ancora più fondamentale.

Garritano 6 : partita sufficiente per il piglio mostrato dall’ex Inter. Nel primo tempo riesce addirittura a saltare Almici in velocità, cosa che non accadeva dallo scorso anno. Avrebbe sui piedi la palla dello 0-1, ma il destro a giro finisce abbondantemente a lato.

dal 70° Di Roberto 5.5 : purtroppo non riesce ad incidere nemmeno a gara in corso. Non stoppa un pallone e non salta mai l’uomo. Scampolo di gara insufficiente, per quanto generoso in campo.

All. Drago 6 : viste le ultime prestazioni, ridisegna il vecchio 4-3-3 schierando un 4-2-3-1 che dà un po’ di coraggio all’ambiente bianconero. Il Cesena ha giocato meglio dell’ultima (e inguardabile) gara creando diverse occasioni da rete. La speranza è che avere Ciano e Laribi al top della forma porti più continuità sotto rete, perché per quanto visto oggi, nonostante le numerose occasioni, il gol non è arrivato.


Infine una rapida considerazione sul nostro Pronostico Ascoli Picchio-Cesena che questa volta va a segno sia nel risultato che nelle modalità di svolgimento della partita: match bloccato con poche occasioni da gol e pareggio che alla fine accontenta tutti con lo 0-0 indicato come risultato più probabile.