Dal Padova all’Imolese con lo stesso modulo offensivo

Analisi pagelle Cesena-Padova
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OPERAZIONE IANUS – Il 4-3-1-2 visto contro il Padova potrebbe rappresentare la svolta della stagione bianconera. A partire dal match contro l’Imolese

Domenica scorsa il Cesena ha ottenuto un pareggio di grande valore contro il Padova, grazie ad una rete segnata a pochissimi minuti dal termine. Nell’occasione, i bianconeri hanno disputato una buona prestazione (vedi Cesena in crescita anche nelle pagelle. Zampano il migliore) contro una delle squadre inizialmente favorite per la vittoria del campionato, nonché tutt’ora quella che detiene la seconda miglior difesa del girone. Però, mentre nel primo tempo la gara è stata molto statica e con pochi sussulti, nella ripresa la squadra di mister Viali si è resa pericolosa più e più volte, mettendo a tratti sotto assedio la formazione ospite. La chiave è stato il cambio di modulo operato nell’intervallo: grazie allo spostamento di Borello da ala destra a trequartista, i bianconeri hanno mandato in confusione il Padova, guadagnando qualità ed acquisendo maggiore imprevedibilità in avanti.

A questo punto, è ormai chiaro che si rinuncerà sempre più spesso al tridente utilizzato nella prima metà stagione con Modesto, passando invece al 4-3-1-2, modulo prediletto dal nuovo tecnico. Per i prossimi impegni, il maggior indiziato a rivestire la posizione di trequartista è proprio il funambolico Borello, un giocatore che fino a questo momento ha avuto un rendimento estremamente altalenante, seppur sia, al netto dei calci di rigore, il miglior realizzatore bianconero con 6 reti all’attivo: contro i biancoscudati, il ragazzo ha disputato una delle migliori frazioni (la seconda) della sua stagione e, guarda caso, proprio dopo essere stato spostato al centro dietro alle punte, un ruolo che gli ha permesso di essere più rapido nelle scelte di gioco, ancorché non sempre perfette. Ed è proprio su questo aspetto tattico che potrebbe basarsi la rinascita del Cesena, tutt’ora alla ricerca di una vittoria che manca dal 2019.

Il match di domenica prossima contro l’Imolese può essere la partita giusta per tornare a fare 3 punti e l’utilizzo dal primo minuto del nuovo modulopuò rivelarsi la chiave per ottenerla. Sarà  fondamentale vincere, visto che nelle retrovie le concorrenti hanno cominciato a correre ed un passo falso potrebbe mandare nuovamente in tilt i bianconeri. Inoltre, serve il cosiddetto “fieno in cascina”, poiché dopo i rossoblu ci saranno due partite difficilissime, quella casalinga contro la capolista Vicenza e poi la trasferta in casa della Sambenedettese, cui seguirà il super derby contro il Rimini.


Immagine tratta dal sito www.padovagoal.it

3 Comments on “Dal Padova all’Imolese con lo stesso modulo offensivo”

  1. A ok, se Lo Faso lo conti come punta (in questo caso seconda punta) ci può stare. Ma da quello che si è scritto in questi giorni sei l unico a vederla cosi, per tutti il modulo a due punte prevede Caturano e Butic, con Lo Faso o Borello dietro. L unico a creare occasioni vere in questa squadra è Russini comunque (mira apparte).

  2. Per quanto mi riguarda, ho visto un primo tempo molto contratto da parte di entrambe le squadre, mentre nella ripresa siamo arrivati spesso sul fondo e sono piovuti tantissimi cross per le punte, ma sono mancati i tiri in porta. Borello nella ripresa si è spostato dall’esterno al centro, abbassandosi spessissimo per impostare l’azione, quasi a ridosso della mediana.
    Lo Faso invece non è un esterno d’attacco ma una seconda punta pura, perfetto per giocare al centro al fianco di una punta più fisica (tipo Butic e Caturano). E infatti, una volta entrato, ha giocato molto più avanzato di Borello, e al fianco di Butic, non in un 4-3-2-1 ma in un 4-3-1-2.

  3. il trequartista e le due punte hanno mandato in confusione il padova??? ma se è stato il momento piu sterile della gara. mah
    con il modulo iniziale due esterni piu caturano abbiamo creato abbastanza nel primo tempo, con il trequartista e le due punte quasi niente, con borello e lo faso a supporto di butic (4321) abbiamo pareggiato. Io ho visto un’altra partita forse.
    Ma poi dite sul serio? Noi dobbiamo lasciare in panchina due fra Lo Faso, Borello e Russini (zerbin lo lo lasciamo un attimo da parte ) per far giocare Butic con Caturano ?

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