Padova-Cesena è una grande “classica”

Padova
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NONTISCORDARDIME’ – Domani sera il Cesena sfiderà in trasferta la capolista Padova, squadra nella quale militano gli ex bianconeri Capelli, Fazzi, Castiglia

Dopo il pareggio interno rimediato sabato sera contro il Piacenza, il Cesena affronterà domani sera (ore 20.45) la capolista Padova nel turno infrasettimanale. I biancorossi, retrocessi dalla Serie B nel maggio scorso, cercano il pronto riscatto all’ultima deludente annata e fino ad ora hanno inanellato quattro vittorie ed un pareggio, ottenendo la vetta del Girone B.

Tornando indietro nella storia patavina negli anni ’90 si parte da una salvezza in Serie A ottenuta dopo una delle partite più emozionanti della storia. Uno scontro vita-morte contro il Genoa terminato ai calci di rigore dopo una partita dominata dai biancorossi. E’ l’apice di una storia recente del Padova, seguito da un’incredibile discesa agli inferi che in quattro anni porta  i veneti addirittura in C2. A risollevare le sorti del club ci pensa prima il presidente padovano Mazzocco e poi l’attuale patron Cestaro che il 21 giugno 2009, dopo 11 anni di C, riporta la squadra nel calcio che conta. Da segnalare come Padova e Cesena nella stagione 2008/09 condivisero lo stesso girone, con i veneti che regalarono ai bianconeri la promozione diretta in Serie B grazie al pareggio all’ultimo turno contro la Pro Patria. L’anno successivo, arrivata la promozione, la squadra inizia bene la sua avventura nel campionato cadetto, rimanendo imbattuta fino all’ottava giornata, quando perde per 1-2 a Crotone, e dopo nove giornate è al secondo posto, in zona play-off, insieme al Cesena, altra rivelazione del torneo.

In seguito arrivano le prime sconfitte, che progressivamente fanno scivolare il Padova addirittura in zona play-out. L’8 febbraio 2010, in seguito alla sconfitta con il Piacenza per 1-0 (undicesima sconfitta), viene esonerato il tecnico Carlo Sabatini. Il 9 febbraio il suo posto viene preso da Nello Di Costanzo, ma dopo appena due mesi Sabatini torna alla guida della squadra. Il 30 maggio 2010 dopo la vittoria per 2-1 in casa contro il Brescia (che regalò ancora una volta la promozione al Cesena impegnato sul campo del Piacenza), il Padova si trova a disputare i play-out contro la Triestina in due sfide che si tengono il 4 giugno e il 12 giugno. La gara di andata giocata in casa termina senza reti e dunque occorre una vittoria per salvarsi: il 12 giugno i biancoscudati restano in Serie B grazie a un secco 3-0, con le reti di Vantaggiato, Cuffa e Bonaventura.

Gli ex bianconeri

Nel Padova che i bianconeri affronteranno domani ci saranno tre ex. Il primo è il difensore Capelli, quattro anni passati a Cesena, tra cui quello della promozione in Serie A di Latina. Per il roccioso difensore bergamasco ci fu lo spazio anche per indossare la fascia da capitano nella parentesi bianconera. Il secondo ex è Nicola Fazzi che ha militato in bianconero nella stazione 2017-18, mentre il terzo e forse meno ricordato è Luca Castiglia, centrocampista che arrivò al Cesena nel primo anno di Serie A senza però lasciare traccia. Attenzione comunque a questo giocatore: quando gioca contro il Cesena spesso segna gol decisivi!