Non lamentatevi del Brodo Grasso e del Latte Dolce

Latte dolce calcio
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OPINIONI DI UN DIVANO – Il Cesena ha recuperato tre punti al Matelica, mentre nel girone G l’Avellino insegue…Trastevere e Latte Dolce

Ci sono dei momenti nei quali, guardando la classifica della serie D, girone F, dopo 50 anni di tifo bianconero, mi sento disorientato. Come si fa, con tutto il rispetto, a vedere la nostra gloriosa compagine che rincorre la squadra di Matelica (senza Mensa), e che lotta ferocemente con un gruppo di santi più o meno cattivi (San Giusto, San Nicolò, San Mauro, Sant’Arcangelo…). E tuttavia ci sono altre ex compagne di serie B che se la passano anche peggio… Nel girone vicino, quello G, militano infatti Avellino e Latina, che non solo non capeggiano la classifica, ma si arrabattano dietro squadroni con nomi che più che stimolare ricordi, accendono la fantasia. In testa, a 32 punti, c’è il Trastevere. Io me lo immagino con forte accento romanesco, ovviamente, le magliette emanano un profumo misto di carbonara, cacio e pepe e amatriciana. A sostenere la squadra, un gruppo di stornellatori. L’inno è cantato da Gabriella Ferri. Megastriscione: DAJE !

A 30 punti segue il Latte Dolce. Dove può avere la sede sociale il Latte Dolce? Probabilmente in un caseificio… Perché Latte Dolce? Latte di Mandorla? Latte con aggiunta di diabete? Quando la squadra è in “forma” tutto bene, ma quando fa una brutta prestazione passa in modalità “squaquarone” e i tifosi accusano i giocatori di essere di burro? A 29 si piazza il Lanusei. Lanu sei e Lanu resterai, dicono gli avversari per sfotterli. Contro il Montegiorgio, a San Giusto, non c’erano i raccattapalle, a Lanusei forse potrebbe andare ancora peggio e i giocatori ospiti che non scendono in campo, stanno in piedi. In realtà il Lanu-6 si chiama così perché ha la rosa molto ristretta (6). E siccome non riesce nemmeno a mettere in campo 11 giocatori, non ha  bisogno della panchina… C’è uno sgabello per l’allenatore e il massaggiatore sta in piedi, così è sempre pronto per i numerosi interventi per crampi.

A 27 punti, finalmente, appare l’Avellino, ma appaiato al Monterosi, riguardo al quale si dice che quando la loro squadra del cuore perde, si trasformino in  Monterosiconi… Infine, dietro questa bella masnada c’è l’SFF, la cui sigla forse nasconde la squadra delle Ferrovie Svizzere, che si allena facendo rotolare forme di Emmental. Molto precisi e ordinati, per gli esercizi di allenamento il mister non fa uso di un orologio da polso, ma di uno a cucù. L’uccellino, quando esce, spara un colpo a chi non si impegna abbastanza. E dopo, a 22 soli punti, troviamo il Latina insieme ad Albalonga, quello degli Orazi e Curiazi, i Sette Re di Roma, gli Otto Nani di Biancaneve, Romolo e Remolo, Pisolo, Mammolo, Chiappalo, Zufolo, Pendolo ecc…  Com’è bello il girone F…


Immagine tratta dal sito lattedolcecalcio.it

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