Nice to meet you, Jacopo Fortunato!

Martina e Jacopo Fortunato
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FIGURINE – Grazie alla passione della sorella Martina, abbiamo raccolto interessanti aneddoti e curiosità su Jacopo Fortunato, il nuovo talismano del Cesena

Indubbiamente, uno dei portafortuna nella scalata del Cesena alla vetta della classifica è stato Jacopo Fortunato: arrivato dal Pineto nel corso del mercato di dicembre, con lui in campo il Cavalluccio ha centrato tutte vittorie, ben cinque di fila, tanto che il 28enne centrocampista bergamasco si è subito fatto apprezzare da tutti. Ma forse non tutti sanno che su Facebook c’è una seguitissima pagina dedicata all’attuale numero 25 bianconero: si chiama Fortunato Jacopo fans club ed è gestita dalla sorella. In questa simpatica intervista, Martina Fortunato (impiegata 31enne) ci racconta aneddoti e curiosità sul fratello Jacopo:

Ciao Martina, com’è nata l’idea di creare una pagina facebook dedicata a tuo fratello?
“E’ nata per scherzo nel 2013, quando militava nel Treviso: avevo un’amica che giocava a volley in Serie A che aveva una sua pagina, così ho pensato di farla anche per Jacopo e da lì è partita la cosa”.

Il tuo rapporto con lui è molto stretto?
“Siamo legatissimi e ci confidiamo spesso. Quando anni fa, giovanissimo, si dovette trasferire per andare a giocare all’Inter, io ho sofferto molto la distanza. Ma fu un sogno per lui indossare la maglia nerazzurra”.

Seguite le sue partite?
“Sì certo, a tutti noi piace il calcio. Abitiamo in Veneto, a Musile di Piave, ma comunque lo abbiamo sempre seguito in tutto il corso della sua carriera. I miei genitori sono pure andati a vederlo in trasferta. Io  invece sono venuta al Dino Manuzzi contro il Giulianova e ci tornerò il 6 gennaio”.

Cosa vi racconta Jacopo di questa avventura romagnola?
“E’ entusiasta, felicissimo, appena l’ha chiamato il Cesena, lui non ci ha pensato un attimo ad accettare. Una chiamata inaspettata e gradita del suo ex direttore sportivo Pelliccioni che ha colto al volo. Anche la città gli piace molto e si è integrato alla perfezione: spero abbia trovato il suo habitat ideale”.

Tra l’altro ha già avuto un primo assaggio del calore del popolo del Dino Manuzzi…
“Uno dei motivi che l’hanno spinto a venire è stato proprio il grande pubblico e la grande tradizione calcistica di Cesena. A lui piace molto guardare i video delle varie tifoserie di tutto il mondo, addirittura ne canta i cori e così sapeva che in Romagna ci sono tifosi eccezionali”.

Quali sono i pregi di tuo fratello?
“E’ generoso, solare, disponibile verso qualsiasi persona, non litiga mai con nessuno. In campo invece si trasforma, è un ‘peperino’ che non si tira mai indietro e becca quasi un ammonizione a partita. A Cesena però mi sta stupendo, perché in alcune gare non ha preso il cartellino giallo…”.

Passiamo ora ai difetti di Jacopo…
“Devo pensarci un attimo. Diciamo che a volte è troppo convinto delle sue idee e non ascolta i consigli, ma questo è solamente un difetto lieve. La scorsa estate inoltre c’è stato un piacevole cambiamento per lui…”.

Racconta…
“Si è fidanzato con Valentina e questo gli ha fatto molto bene, perché ha dato serenità ed equilibrio alla sua vita”.

Hobby e squadra del cuore?
“Nel tempo libero, Jacopo adora giocare a tennis ed è anche piuttosto bravo. Tifa Inter, come me e come nostro padre: quando fu acquistato dal club nerazzurro, il babbo si mise a piangere dalla gioia”.

Toglici una curiosità, perché ha scelto il numero 25?
“Solitamente indossava l’8 o il 16, ma erano già occupati. Il 90, suo anno di nascita, gli sembrava troppo scontato. Così ha preso il 25 un numero significativo nella sua vita”.

Secondo te che lo conosci così bene, il Fortunato calciatore è contento della sua carriera oppure nutre qualche rimpianto?
“Finora ha avuto una discreta carriera, anche se qualche infortunio lo ha penalizzato. Poteva fare meglio in alcune annate, ma, come gli dico spesso, deve continuare a crederci, non deve mollare, perché può ancora arrivare in alto: gli faccio sempre l’esempio di Manuel Pasqual che abita nel nostro stesso paese ed ha sfondato in Serie A nonostante non fosse più giovanissimo. Questa di Cesena può essere la grande occasione…”.

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