Continua il momento no di Mattia Bortolussi

Mattia Bortolussi - Cesena-Fermana
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L’ANALISI – Rispetto alla scorsa stagione, il nostro bomber Mattia Bortolussi sembra aver perso l’istinto del killer in area di rigore

Il vero colpo del mercato estivo della stagione 2020/21 fu sicuramente Mattia Bortolussi, prelevato a titolo definitivo dal Novara e legato al Cesena da un contratto quadriennale. A Cesena si pensava che la principale bocca da fuoco potesse essere Salvatore Caturano, ma dall’infortunio patito dal capitano contro il Gubbio in poi, è emersa la stella del numero 20 bianconero, autore di 17 reti tra campionato e playoff e capocannoniere del Girone B di Serie C. Si riteneva quindi che il bomber potesse approdare in Serie B nel corso dell’ultima sessione di mercato, ma la società è riuscita a trattenerlo, continuando a contare sulla sua vena realizzativa anche per la stagione corrente.

Ma le prime partite di Coppa Italia e di campionato hanno messo sotto ai riflettori un Bortolussi ancora lontano da quello ammirato lo scorso anno: tantissime occasioni da gol sbagliate e quasi mai coinvolto all’interno della manovra di squadra. Cosa è successo al formidabile Bortolussi della passata annata? Possibile che il 2020/21 sia stato l’anno di grazia di un giocatore che in realtà ha dimostrato più del suo reale valore? Oppure si tratta solo di un periodo di appannamento che qualunque attaccante prima o poi affronta nel corso della propria carriera? O ancora, il mancato salto nella categoria superiore potrebbe aver influito mentalmente sul suo rendimento?

Nella stagione 2020/21 Bortolussi ha segnato 16 reti in campionato e 1 ai playoff. 11 gol sono stati realizzati nel girone d’andata (con un rigore messo a segno contro il Matelica ed uno fallito contro il Sudtirol), mentre al ritorno il numero 20 ha gonfiato la rete in 5 sole occasioni (tre rigori segnati contro Carpi, Sudtirol e Arezzo). Ai playoff invece è arrivata la rete al primo turno contro il Mantova, a cui si aggiunge il rigore fallito nel secondo contro il Matelica. A quel tempo Viali giocava con il 4-3-3: inizialmente Bortolussi agiva da attaccante esterno destro, mentre durante la prolungata assenza di Caturano ha ricoperto il ruolo di punta centrale. Giocando da prima punta, Bortolussi ha segnato 11 reti in 23 partite (0,47 gol a partita). Quando invece Caturano l’ha sostituito, dirottandolo sulla fascia, sono arrivate 6 reti in 16 gare (0,37 gol a partita).  Nei giorni successivi al ritorno di Caturano, ci si è spesso interrogati sulla convivenza dei due attaccanti. Sembrava quasi uno spreco dirottare Bortolussi sulla fascia, quando da prima punta aveva dimostrato di poter segnare a raffica, come dimostrano i numeri del girone d’andata.

Proprio per questo motivo, Viali ha impostato la preparazione estiva in vista della stagione 2021/22 sulla convivenza dei due, in un 4-4-2 finora schierato in cinque occasioni (due in Coppa Italia, tre in campionato). È apparso evidente, però, che il 4-4-2, almeno per il momento, non rappresenti la scelta migliore per gli interpreti presenti all’interno della rosa bianconera. In queste cinque partite, Bortolussi ha segnato una sola rete, all’esordio contro la Pistoiese, rimanendo a digiuno nei successivi quattro appuntamenti. Di occasioni, però, ne ha avute: contro Imolese ed Entella, in particolare, l’attaccante è apparso piuttosto impreciso sotto porta, sbagliando gol che un anno fa avrebbe infilato comodamente alle spalle del portiere.

I numeri hanno dimostrato come, agendo da prima punta, con due esterni a supporto, Bortolussi abbia saputo esprimere al meglio le proprie capacità. Giocando sulla fascia ha ridotto il numero di conclusioni a rete e di conseguenza il numero di gol, come si può notare dal girone di ritorno della passata stagione. È ancora presto per tirare le somme dopo appena cinque gare del 2021/22: bisogna aspettare che l’attaccante si sblocchi e rientri presto in condizione prima di poter valutare oggettivamente il suo apporto alla squadra. Un dato interessante da segnalare, comunque: considerando il periodo che parte dal girone di ritorno a oggi (25 partite), Bortolussi ha segnato appena 7 reti (0,28 a gara), di cui 3 su rigore. Il periodo negativo dunque perdura da diverso tempo e potrebbe essere indicativo di un girone d’andata decisamente al di sopra delle aspettative e, per quanto visto sinora, per provare a invertire la rotta, l’ideale potrebbe esser riproporre il 4-3-3 con due esterni puri come Zecca e Pierini, a supportare solo uno tra Caturano e Bortolussi.


Immagine tratta dal sito calciocesena.com

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