Prima un infortunio, poi da marzo Mokulu è “sospeso cautelativamente”

Benjamin Mokulu
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FIGURINE – Una positività al costebol metabolita è costata al bomber Benjamin Mokulu la sospensione cautelare della Procura Antidoping

Nonostante militi nella squadra con il peggior attacco del Girone B (25 in 33 partite), fino al mese di gennaio il belga-congolese Benjamin Mokulu Tembe era uno degli attaccanti più accreditati per il titolo di capocannoniere, visto che aveva realizzato ben 11 in 21 partite e fosse posizionato al secondo posto dietro al cesenate Mattia Botolussi.

Poi però un infortunio che da metà febbraio lo costringe ai box e, a seguire, il “fattaccio”: il 12 marzo il Ravenna FC comunica di avere ricevuto dalla Procura Nazionale Antidoping una richiesta di sospensione cautelare nei confronti del calciatore Benjamin Mokulu in seguito ad un controllo antidoping di routine effettuato il 18 febbraio u.s.; la sostanza contestata, clostebol metabolita, è contenuta in una pomata ad uso topico di libera vendita in farmacia, senza alcuna prescrizione medica, per il trattamento delle lesioni della pelle. “Un semplice farmaco che il giocatore, in assoluta buona fede, avrebbe assunto autonomamente per curare in casa una lieve ferita al piede che non riusciva a rimarginarsi”, la difesa della società. 

Nonostante non sia della partita, è comunque Mokulu la figurina di oggi visto che è certamente uno degli umoni più rappresentativi. La carriera del classe 1989 inizia in Belgio, alle porte della capitale con i rossoneri del Brussels, per poi articolarsi tra Serie A e Serie B con Union Saint Gilloise e Ostenda, dove nel 2009 chiude con un buon bottino di 12 reti in 15 partite. Essendosi fatto notare, tra il 2010 ed il 2013 trascorre 4 stagioni al Lokeren, tutte in Jupiler Pro League, dove gioca tanto (ben 114 partite nel quadriennio) e disputa anche i preliminari di Europa Leaugue. Poi nel 2014, dopo un anno al Mechelen, cambia aria e vola in Corsica al Bastia: qui però gioca poco, anzi pochissimo, e dopo appena 4 presenze arriva quindi in Italia.

Prima però di passare alla parentesi italiana, da segnalare le due apparizioni con la nazionale under 21 del Belgio ed una con la nazionale maggiore del Congo, sua terra di origine.

Giunto ad Avellino, vi resta due anni, entrambi in Serie B, e nella stagione 2015/16 gonfia per ben 13 volte la rete (12 in campionato e una in Coppa Italia), ma questo no ngarantisce stabilità a Benjamin che nel bienno seguente, tra gennaio 2017 e gennaio 2019, passa in rapida successione da Frosinone, Cremonese e Carpi dove comunque non convince. Le ultime tappe della movimentata carriera del belga sono la Juventus Under 23, il Padova e da gennaio 2020 il Ravenna, dove Mokulu effettivamente segna, ma poi incappa nel sopra descritto incidente di percorso.


Immagine tratta dal sito www.orticalab.it

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