Ancora una volta, il Modena ha perso al Manuzzi…

Coreografia Cesena-Modena
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CRONACHE DEL SETTORE O – La vittoria ottenuta domenica contro il Modena ha esaltato i tifosi del Cesena, i quali finalmente iniziano anche a divertirsi

Però sti modenesi! Sembravano chissachè e poi? Eccoli qua, certo in tanti, come sempre, colorati, rumorosi, belli da vedere e poi? La loro squadra doveva fare sfracelli, ammazzare i campionati: nulla di vero. In Serie D ci avevano prudentemente separati di girone per rendere più agevole la risalita ad entrambe col risultato che i bianconeri hanno vinto la loro scommessa, i canarini invece… hanno trovato la Pergolettese, sono inciampati e sono stati dolori. Ancora incomprensibile il ripescaggio! Anche questo campionato non sta vedendo il Modena come protagonista, prima di questa partita a +3 sul Cesena a centro classifica. La coreografia organizzata dalla Curva Mare è molto bella, i modenesi seppur numerosi non sono niente a confronto, una massa incolore che sa solo cantare (male) “Romagna mia” come sfottò.

Un attacco di nostalgia ci prende quando scendono le squadre in campo ripensando ai 20 derby giocati al Manuzzi quasi tutti in Serie B che hanno visto i bianconeri primeggiare per ben 14 volte su 20, quattro i pareggi e due sole le sconfitte (vedi “Guardatevi allo specchio”: che ricordi Cesena-Modena!). La prima storica vittoria fu nel campionato 1968/69 in Serie B, vinse il Cesena con gol di Buglioni, mentre l’ultima nel 2015/16 sempre in Serie B in cui la spuntò ancora la squadra di casa con reti di Perico e Cascione. Finalmente dopo parecchie giornate vissute pericolosamente col patema d’animo, oggi si può giocare con la testa libera senza paura e si vede: seppur con alcune manovre un po’ in confusione, i bianconeri arrivano spesso al tiro finché al 35° dopo un ripetuto scambio con Capellini, Borello va in gol. La partita è vivace, ci sono azioni da una parte e dall’altra ma alla fine una rete è sufficiente e la vince il Cesena.

E diventa una vittoria importante per diversi motivi. Primo perché è il 15° derby vinto su 21. Secondo perché con 20 punti i bianconeri sono all’11° posto in coabitazione proprio col Modena con 6 punti di vantaggio su Gubbio e Fermana in zona play-out e a soli 2 punti dalla corazzata Triestina al 10° posto e quindi dalla zona play-off. Terzo la difesa non prende gol in campionato da tre giornate, Marson è ancora imbattuto e il terzetto lì davanti Ciofi-Maddaloni-Brunetti che sulla carta aveva ben poche possibilità di essere titolare ma che per situazioni di forza maggiore lo è diventato, concede pochissime occasioni da gol agli avversari. Anche Modesto è più razionale ed effettua i cambi in modo più coerente. Bene, godiamoci il momento e non facciamo calcoli, vediamo cosa succederà in settimana nel match di Coppa Italia al Manuzzi con il Piacenza visto che abbiamo fatto bene fino ad ora e c’è la possibilità concreta di approdare ai quarti di finale, dopo di che ci sarà la difficile trasferta contro la Feralpisalò, sesta in classifica che domenica però ha perso con la Samb con un sonoro 2 a 0 e che avrà lei stessa una partita di coppa sempre mercoledì 27 novembre in casa contro la Pro Patria. Poi ancora due partite importanti: il Fano in casa e Arzignano Valchiampo in trasferta che decreteranno la fine del girone d’andata e a quel punto si potranno fare i giusti primi bilanci.


Immagine scattata da Marco Pollini

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