Torna il Milan e riaffiorano i ricordi di una serata magica

Cesena-Milan 2-0
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FLASHBACK – La 2^ giornata del campionato di Serie A 2010/11 mise di fronte il piccolo Cesena ed il Milan di Ibra e Ronaldinho, con un inatteso finale…

Sono passati già nove anni da quella splendida serata, quando il Dino Manuzzi si vestì a festa per ospitare il primo appuntamento del Cesena in Serie A dopo quasi vent’anni di assenza dal grande calcio. Una settimana prima la squadra allenata da Massimo Ficcadenti aveva impressionato l’Olimpico di Roma riuscendo a fermare i giallorossi sullo 0-0 e si apprestava così ad ospitare il grande Milan di Allegri. In quella squadra, che vincerà poi il campionato al termine della stagione, tra gli altri militavano giocatori del calibro di Thiago Silva, Gattuso, Pirlo, Ronaldinho, Pato, Inzaghi e Ibrahimovic. Ma quella sera, dopo il triplice fischio del direttore di gara, furono proprio i bianconeri ad esultare grazie alle reti di Bogdani e Giaccherini, regalandosi un inaspettato primo posto in classifica (vedi anche Quel sogno di una notte di fine estate).

La partita nel corso dei primi minuti sembrava pendere a favore del Diavolo, con i ragazzi di Allegri che dialogavano dal centrocampo in su che era una meraviglia. Al 6′ fu Ronaldinho a spaventare la Curva Mare: per togliere dall’incrocio il suo  preciso destro a giro ci volle un grande Antonioli che riuscì a deviare la conclusione in calcio d’angolo. La successiva occasione per il Milan portò la firma di Thiago Silva, che a pochi passi dalla porta mandò alto di testa un gol che sembrava già fatto. Al 31′ il Manuzzi esplose di gioia: Giaccherini dalla sinistra allargò splendidamente per Ceccarelli il quale, dopo aver stoppato il pallone con il petto, crossò di prima intenzione in mezzo all’area, dove Bogdani anticipò nettamente il marcatore e di testa spedì alle spalle di Abbiati, siglando il primo gol del Cesena in Serie A degli anni 2000. Ma non finì qui: al 44′ uno scatenato Bogdani servì in profondità Giaccherini che, dal limite dell’area, lasciò partire un imprendibile rasoterra mancino che baciò il palo ed entrò in rete.

Nella ripresa i bianconeri amministrarono il vantaggio sebbene con qualche brivido: a Pato venne annullato un gol dopo aver controllato col braccio, mentre nel finale Inzaghi venne atterrato da Nagatomo in area e l’arbitro decretò il rigore in favore dei lombardi. Dal dischetto si presentò Ibra che però calciò sul palo, mettendo la parola fine a quell’incredibile miracolo sportivo. Nella sua autobiografia lo svedese ricorderà così il suo post-partita: “Rientrai in spogliatoio incazzato nero. Spaccai un tavolo nello stanzino dell’antidoping. L’addetto mi disse qualcosa e io risposi: “Buono o fai la fine del tavolo”. Ok, potevo risparmiarmelo. Ma non volevo iniziare così. Ancora una volta a caccia di rivincite“. Il piccolo Cesena aveva infatti sconfitto il Milan delle stelle al termine di una partita pazzesca e dalle mille emozioni.

E se sabato sfideremo nuovamente il Milan, per quanto in amichevole e con due categorie di differenza, sono certo che i bianconeri che scenderanno in campo faranno di tutto per poter replicare quella splendida serata di inizio settembre di nove anni fa.


Immagine tratta dal sito settore.myblog.it

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