Melini: “Contro il Cesena le avversarie daranno sempre il massimo”

Oberdan Melini
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INTERVISTA – Oberdan Melini, profondo conoscitore della Serie D, è stato molto vicino al ruolo di DS del Cesena: le sue rivelazioni a Cesena Mio

Per diversi giorni, Oberdan Melini ha cullato il sogno di lavorare per una delle sue squadre del cuore: l’esperto direttore sportivo è infatti stato in lizza (assieme a Galassi) fino all’ultimo per diventare il DS del nuovo Cesena. Poi, come sappiamo, la scelta della nuova proprietà è caduta su Alfio Pelliccioni e Melini è ora alla ricerca di un diverso incarico. Dall’alto della sua esperienza in categoria, Oberdan conosce a fondo la Serie D ed anche il tecnico Giuseppe Angelini, assieme al quale conquistò la promozione in Lega Pro a Santarcangelo al termine di una fantastica cavalcata. Smaltita la delusione per il mancato incarico, Oberdan Melini si racconta a Cesena Mio.

Ciao Oberdan, sei stato davvero ad un passo dal Cesena: svelaci come sono andate le cose…
“Semplicemente, mi ha contattato il direttore generale Martini per chiedere la mia disponibilità. Ero in lizza con un altro paio di persone (Galassi e Pelliccioni – ndr), poi però la nuova società ha scelto Alfio. Ci avevo sperato, per me sarebbe stato un sogno poter lavorare per il Cesena: sarebbe stato compito estremamente stimolante costruire un organico nuovo di zecca, peraltro in una piazza straordinaria con l’obiettivo di vincere. Ora farò il tifo affinchè il Cesena ritorni nel più breve tempo possibile tra professionisti”.

A proposito, cosa serve per vincere un campionato ricco di insidie come la Serie D?
“Serviranno qualità, corsa e voglia di combattere su ogni campo, perché le avversarie daranno sempre il massimo contro i bianconeri. Motivo per cui bisognerà farsi trovare pronti, giocare con gli attributi e la giusta mentalità, senza pensare minimamente che sia scontato vincere solo per il blasone”.

I nuovi arrivati Biondini, De Feudis, Alessandro, Valeri, Benassi e Capellini si presentano con un bel biglietto da visita: come giudichi la squadra in allestimento?
“Buoni innesti, ma la rosa a disposizione di Angelini non è ancora pienamente giudicabile, visto che è ancora largamente incompleta. Un giudizio più attendibile si potrà dare tra qualche settimana, quando il gruppo avrà verosimilmente una fisionomia più precisa e completa”.

In un eventuale Girone F marchigiano-abruzzese, quali potrebbero essere le avversarie più temibili?
“Su tutte l’ambiziosa Recanatese, che ha allestito un organico molto importante, poi a ruota Matelica, Campobasso ed Avezzano. Potrebbe succedere proprio come nell’anno trionfale del Santarcangelo, inserito nel difficile girone marchigiano-abruzzese assieme a Forlì, Rimini e Real Rimini”.

Potrebbe quindi tornare d’attualità qualche derby dal sapore antico?
“Già. Immagino l’attesa per le sfide contro Forlì, Savignanese e Sammaurese, tre derby molto sentiti, ma ormai dimenticati, nei quali il Cesena dovrà fornire prestazioni sopra le righe per spuntarla”.


Immagine tratta dal sito www.teleromagna24.it