Alla scoperta della matricola Arzignano Valchiampo

Arzignano Valchiampo
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NONTISCORDARDIME’ – Nell’ultima gara del girone di andata, il Cesena se la vedrà con la matricola Arzignano Valchiampo, per la prima volta in Serie C

La marcia verso la salvezza del Cesena riprende dal Romeo Menti di Vicenza, dove i bianconeri affronteranno la matricola Arzignano Valchiampo. L’obiettivo è dimenticare in fretta i quattro gol subiti dal Fano sul proprio terreno di gioco per chiudere in bellezza il girone d’andata di Serie C. Gli avversari di domani come detto saranno i veneti, club dalla storia più asciutta rispetto ad altre compagini di questo girone. La nascita del sodalizio è legata a due fusioni, separate e distinte nel tempo, ma relativamente recenti. Nel 2005 si fondono il Garcia Moreno e il G.M. Arzignano (storica società di Arzignano sin dagli anni ’20), dando il via ad un percorso che affonda le radici nei campionati dilettantistici veneti. In fondo Arzignano è una cittadina dell’hinterland vicentino di appena 25 mila abitanti.

Nel 2011 la base societaria si allarga e con una ulteriore fusione si aggrega all’Arzignano il Chiampo. Nasce così l’Arzignano Chiampo, divenuto Arzignano Valchiampo nel 2017. Dopo aver incasellato per bene le varie fusioni possiamo tornare al campo da gioco. Nel settembre 2011 la squadra si trova a preparare il campionato di Promozione veneta, dove resta per due stagioni. All’esordio in Eccellenza si piazza seconda dopo la rincorsa al Villafranca. Batte il Catania San Pio X nello spareggio tra semifinaliste di Coppa Italia Dilettanti e vola in Serie D. Da qui in poi altre 5 stagioni in D, sino allo scorso anno, quando dopo una grande rimonta (come riporta il sito ufficiale dell’Arzignano, al termine del girone di andata dello scorso campionato di D i punti di distanza dalla testa della classifica erano ben 8), beffa Adriese e Union Feltre andando a prendersi una inedita promozione in C.

L’attuale stadio di casa dei giallocelesti (arrivato in seguito alla fusione tale colore societario) è il Romeo Menti, in condivisione con il Vicenza, che curiosamente con i suoi oltre 13000 posti a sedere potrebbe contenere circa il 50% della popolazione della piccola Arzignano. Dagli spalti ora parola al campo da gioco, sperando di invertire le ultime tendenze in termini di risultati bianconeri.


Immagine tratta dal sito fc-suedtirol.com

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