Con il Matelica è rivalità recente, ma piuttosto sentita

Matelica-Cesena
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AVVERSARI – L’eroica rimonta del Cesena all’andata contro il Matelica ha ricordato (con le debite proporzioni) l’impresa di Palermo nel 2011

Reduce dal pareggio interno contro il Perugia, buono soprattutto per l’autostima, il Cesena si appresta ad affrontare un Matelica in gran forma, capace di infliggere un sonoro 4-1 alla capolista Padova (vedi Il Cesena si accinge ad affrontare il lanciatissimo Matelica).

La partita di andata dovrebbe essere ancora ben impressa nella memoria della maggior parte di noi: data ormai per persa, con i marchigiani avanti di due reti ad un solo minuto dal termine del tempo regolamentare, venne eroicamente ripresa per i capelli con una doppietta del solito Bortolussi, prima di testa su cross di Zecca, poi su calcio di rigore, quando si era già nel secondo minuto di recupero inoltrato. Un recupero epico, che in qualche modo può aver ricordato quello ancora più incredibile del 2011, a Palermo, con Parolo e Giaccherini che  inaspettatamente ribaltarono una situazione ampiamente compromessa, scatenando le ire dei palermitani (anche a causa di alcune esultanze troppo “focose” provenienti dalla nostra panchina). In generale, comunque, quella in terra marchigiana fu una prestazione niente affatto positiva che vide molti giocatori sotto tono, in particolare Petermann e Russini, mentre tra i pochi a salvarsi, oltre a Bortolussi, ci fu Zecca, che si confermò in un buon momento, dopo la buona prova  del match precedente contro il Ravenna,  mettendo sempre più le basi per una sua promozione in pianta stabile nell’undici titolare di Viali.

Rispetto alla formazione dell’andata, durante la sessione invernale di calciomercato, il Matelica si è arricchito del centrocampista senegalese Maodo Malick Mbaye, già Campione d’Italia con la Primavera del Chievo e con una buona esperienza in Serie B tra Latina, Cremonese e, soprattutto, Carpi, dove vinse il campionato nella stagione 2014/15, agli ordini di  mister Castori.

Per quanto riguarda la  tifoseria, avendo esordito in Serie D soltanto nel 2013 ed in Serie C pochi mesi fa e rappresentando un comune popolato da meno di diecimila abitanti, il seguito del Matelica non è particolarmente numeroso, oltre che estremamente geolocalizzato: ad ogni modo, sono considerati derby le sfide con il Tolentino, la Jesina e la Recanatese, mentre la tifoseria intrattiene dei buoni rapporti di amicizia nei confronti dei supporter della Civitanovese.

Infine, una curiosità: anche se in società figurano diverse donne in alcuni ruoli chiave, il Matelica ad oggi non possiede una rappresentativa femminile e nei suoi cento anni di storia soltanto per un breve periodo, durante gli anni ’70, è effettivamente esistita una sezione “rosa”, denominata “Venus Matelica”.


Immagine tratta dalla pagina facebook www.facebook.com/ssmatelicacalcio

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