Matelica 2-2 Cesena, le pagelle di Cesena Mio

Pagelle Matelica-Cesena
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PAGELLE – Clamorosa rimonta del Cesena, che a Macerata pareggia contro il Matelica grazie alla doppietta di Bortolussi nel finale (89′ e 92′)

E’ davvero clamoroso quanto accaduto allo Stadio Helvia Recina di Macerata, dove il Cesena è riuscito negli istanti conclusivi a riprendere una partita che sembrava ormai persa. Il Matelica, a parte i primi 15 minuti nei quali ha un po’ sofferto le iniziative bianconere, ha condotto le danze per larghi tratti di partita, collezionando diverse palle gol e passando meritatamente in vantaggio al 26′ con Leonetti. Ma va detto che il Cesena, inferiore sul piano del gioco, poteva recriminare per un probabile calcio di rigore non fischiato al 1′ (il difensore De Santis pare intercettare con il braccio la conclusione a colpo sicuro di Bortolussi) ed anche per una rete misteriosamente annullata al 81′ (Nanni non commette alcun fallo sul portiere in uscita e nemmeno la tocca di mano), poco prima che ancora Leonetti portasse sul 2-0 i marchigiani su calcio di rigore (l’attaccante cerca il fallo in area e Ardizzone, ingenuamente, lo tocca). Ma in “Zona Cesarini” ecco che bomber Bortolussi raddrizza le cose firmando una doppietta nel giro di pochi attimi: al 89′ segna un gran gol di testa sul bel cross di Zecca, mentre tre minuti dopo si presenta lucido dal dischetto (fallo di mano di un difensore al limite dell’area piccola) e trasforma. Un pareggio che, per come è maturato, dà entusiasmo all’ambiente mantiene il Cesena in piena zona playoff. Queste  le pagelle di Cesena Mio:

NARDI 7: preso in controtempo da Leonettisulla rete del vantaggio marchigiano, si riscattta alla grande compiendo ottimi interventi sia nel primo che nel secondo tempo, mantenendo il Cesena sempre in partita e consentendo a Bortolussi di pareggiare la partita nel finale.

CIOFI 6: anche se dal suo lato il Matelica si fa vedere poco, lui non fa mancare il suo contributo sia in difesa che in proiezione offensiva nel finale.

GONNELLI 6,5: è il più sicuro del reparto arretrato, non venendo praticamente mai superato. Bene anche in fase di costruzione con i sui rilanci  spesso precisi.

MADDALONI 5: lotta tanto, ma non sempre riesce a vincere i duelli con gli attaccanti avversari. Un po’ maldestro sulla prima rete di Leonetti, che lo supera un po’ troppo agevolmente in area.

FAVALE 5,5: spinge decisamente più del solito, ma non sempre con  la giusta lucidità. Soffre costantemente gli assalti degli avversari e sbaglia molti palloni.

STEFFE’ 5,5: oggi è poco efficace in fase di interdizione, lasciando praticamente sempre l’iniziativa ai dirimpettai. Trova qualche buona intuizione per gli attaccanti, ma purtroppo sbaglia appoggi  a volte facili.

PETERMANN 5: lentissimo nell’impostare la manovra, gioca praticamente sempre la palla all’indietro. Con la sua uscita dal campo, il Cesena sembra svegliarsi e nel finale completa la riscossa.

DAL 77′ ZECCA 7: esattamente come accaduto contro il Ravenna, l’attaccante esterno di scorta ha un grande impatto sul match. Dà il meglio di sé sulla fascia destra, saltando costantemente Maurizi e fornendo un assist al bacio per l’1-2 di Bortolussi che ridà speranza al Cesena.

ARDIZZONE 6,5: si squaglia dopo aver disputato un ottimo quarto d’ora e nel primo tempo non entra mai in partita. Sale invece di tono nella ripresa, dimostrando di essere uno degli ultimi ad arrendersi. Sfortunato (ed ingenuo) in occasione del rigore avversario, si procura il calcio d’angolo da cui poi nasce il penalty per i bianconeri.

CAPANNI 5,5: bene solo nei primi 15 minuti di gioco, poi il Matelica gli prende le misure, finendo per oscurarlo.

DAL 46′ KOFFI 5,5: stavolta non lascia il segno come aveva invece fatto contro il Ravenna, ma i compagni non riescono mai a metterlo nelle condizioni di pungere.

BORTOLUSSI 7,5: sigla la terza doppietta stagionale, salendo a quota 10 reti in appena 12 partite. Un attaccante prolifico come pochi, che ancora una volta evita ai bianconeri la sconfitta.

RUSSINI 5: sbatte più e più volte sul muro biancorosso, non riuscendo mai a servire i compagni o a creare pericoli in prima persona. Ha un’occasione importante per sbloccarsi al 6′, ma  incespica clamorosamente sul pallone.

DAL 65′ NANNI 6: affianca Bortolussi in avanti, apportando un po’ di fisicità. Fallisce di poco il gol di testa, ma con lui in campo, il Cesena aumenta notevolmente il peso offensivo e mette sotto pressione la retroguardia maceratase, che in effetti crolla nel finale.

ALL. VIALI 6: conferma la formazione che aveva superato il Ravenna, ma stavolta non gli va altrettanto bene: infatti, tolti i primi 15 minuti di gioco, è emerso un divario troppo netto tra le due  squadre a centrocampo, con i bianconeri che hanno faticato tantissimo ad arrivare negli ultimi trenta metri (nessun tiro in porta nella ripresa, fino al gol di Bortolussi al 89′). Comunque, gli ingressi in campo di Nanni e Zecca (forse un po’ tardivi) si rivelano decisivi ed anche il mister strappa la sufficienza.


Elaborazione grafica tratta da  it.wikipedia.org

2 Comments on “Matelica 2-2 Cesena, le pagelle di Cesena Mio”

  1. Oggi non mi è piaciuto per niente Russini. Cè anche da dire che il gioco di viali porta a giocare contro difese imbottigliate, nelle quali è difficile inoltrarsi, Russini è devastante in campo aperto, molto meno se la manovra è troppo compassata ( grazie Peterman e grazie Ardizzone) e si lascia sempre il tempo alle difese di schierarsi ( in questo mi ricorda d’alessandro, che però era molto ma molto piu forte). Lo scorso anno con Modesto che creava sempre superiorita sulle fasce era devastante (ma sempre rotto).
    Siamo sicuri che il “grandissimo gol di Leonetti” non è autogol di Gonnelli?
    Zecca devastante, con un Russini cosi doveva entrare prima. Forse ha bisogno di stare sulla corda e di non considerarsi titolare, se ha la testa giusta è un giocatore che la c la fa occhi chiusi, e se sta cosi deve entrare sempre. Ora altre e 2 vittorie, poi un pareggio, poi 2 vittorie e cosi fino alla fine.. :-)))

  2. Sono abbastanza d accordo sui voti, anche se invertirei quelli fra Steffè e Ardizzone .
    Io non ho notato questo divario netto a centrocampo , la vera differenza è che il Matelica aveva un idea di gioco precisa e noi no.

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