Due falli di mano in area, uno solo sanzionato con il calcio di rigore

Cesena-Imolese rigore di Polidori
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COSI’ NON VAR – Invocata persino da mister Viali, ecco l’analisi degli episodi contestati ieri sera: a quanto pare, manca un calcio di rigore

L’ennesima figuraccia stagionale al Dino Manuzzi ha nuovamente fatto accumulare tantissime ombre sul Cesena, che contro l’Imolese ha avuto la possibilità di guadagnare punti per potersi posizionare al meglio in vista dei playoff che andranno in scena tra tre settimane (vedi Il Cesena verso i playoff di SerieC: regolamento, date e scenari) ma che è franato al termine di una partita decisamente negativa. I rossoblù hanno vinto 0-2 grazie alla doppietta di Polidori, autentica bestia nera dei bianconeri, ai quali nelle ultime tre gare ha segnato addirittura quattro reti. Il derby, se così si può definire, non è stato esente da alcune scelte arbitrali discutibili, in particolare per un paio episodi all’interno delle aree di rigore, che comunque non possono nascondere la pessima partita del Cesena.

Rigore Gonnelli

Al 19′ del secondo tempo Provenzano prende palla sulla trequarti bianconera e si invola verso fondo campo, seguito da Zecca. Il laterale bianconero, entrato da pochi minuti, non riesce a evitare il cross forte e teso del giocatore rossoblù. La sfera viene colpita di testa da Polidori, marcato stretto da Gonnelli, che la devia con il braccio largo facendole cambiare direzione. Come si può notare dall’immagine, il direttore di gara Nicolini è ben appostato e decreta il penalty in favore degli ospiti, ammonendo il centrale bianconero. La decisione è corretta, in quanto il braccio di Gonnelli è effettivamente largo e impedisce alla sfera di raggiungere la porta difesa da Nardi. Dal dischetto Polidori spiazza il portiere del Cesena e segna il gol dello 0-1.

Se al 19′ l’arbitro era stato bravo ad assegnare il rigore all’Imolese, lo stesso non si può dire di quanto accaduto al 38′, quando avrebbe dovuto fischiare un rigore in favore del Cesena a causa di un tocco di mano del neo entrato Della Giovanna. Steffè, dalla trequarti, serve un clamoroso filtrante per Zecca che entra in area di rigore. A quel punto l’esterno ex Sassuolo cerca il cross con l’esterno sinistro, murato però dal braccio largo del giocatore dell’Imolese. Anche in questo caso i due sono molto vicini, ma così come capitato a Gonnelli, il braccio di Della Giovanna è largo e crea volume andando a impattare il cross bianconero. Nicolini avrebbe dunque dovuto decretare il secondo calcio di rigore di giornata, che probabilmente avrebbe riequilibrato la gara in vista di un finale thriller.


Immagini tratte dalla diretta di www.elevensports.it

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