Lunardini (Recanatese): “Girone F estremamente competitivo, il Cesena darebbe grandi motivazioni”

Francesco Lunardini
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INTERVISTA – Il centrocampista romagnolo Francesco Lunardini, ex Rimini e Parma, è uno dei big della Recanatese, la squadra più quotate del girone F

In attesa di conoscere ufficialmente il girone di Serie D nel quale verrà inserito il Cesena, molti indizi portano al F. Al proposito, secondo gli addetti ai lavori, una delle avversarie più attrezzate nel raggruppamento marchigiano-abruzzese sarebbe la Recanatese, che dopo la rimonta nel girone di ritorno dello scorso anno, riparte con grande ambizioni, annoverando elementi di assoluto spessore come bomber Pera, oltre a Sivilla, Olivieri, Nodari, Borrelli. Inoltre, spicca il romagnolo Francesco Lunardini, nato a Cesena il 3 novembre 1984, centrocampista che ha indossato le maglie di Rimini, Parma, Triestina, Gubbio e Fano e che dallo scorso dicembre milita nel club di Recanati. Abbiamo colto l’occasione per sentire le sue previsioni sul prossimo campionato:

Ciao Francesco, secondo alcune indiscrezioni, il Cesena potrebbe finire nel vostro stesso girone…
“Questo sarà un bello stimolo per tutti i giocatori: affrontare una società di così grosse tradizioni e con un pubblico da categoria superiore darà grandi motivazioni”.

Sei nato a Cesena, ma cresciuto calcisticamente a Rimini, giocando in biancorosso anche un paio di derby…
“Sì, a Cesena ci sono solo nato e purtroppo non ci ho mai giocato. Sinceramente mi sarebbe piaciuto indossare la maglia bianconera. Da avversario affrontai con il Rimini la squadra di Castori in Serie B nella stagione 2007/08 vincendo sia all’andata che al ritorno al Dino Manuzzi”.

Il possibile inserimento del Cesena scombussolerà i piani della tua Recanatese?
“Sinceramente viviamo con molta spensieratezza la cosa. Puntiamo a far bene, ad essere protagonisti in campionato, ma nell’ambiente non c’è l’assillo di vittoria ad ogni costo, la piazza è tranquilla. Poi ovviamente se ci troveremo al vertice, non ci tireremo indietro”.

Si parla davvero un gran bene della Recanatese…
“A dicembre dello scorso anno la squadra era ultima con 8 punti, poi durante il mercato invernale arrivarono 15 innesti tra cui io stesso, Pera, ed altri: una profonda rivoluzione che ci consentì una rimonta super nel girone di ritorno. Ora è stata confermata in blocco l’ossatura base del gruppo di mister Alessandrini e sono arrivati acquisti di spessore come Borrelli e Savilli, oltre ad alcuni giovani interessanti”.

Un tuo giudizio sul Girone F…
“Penso che sia più complicato del Girone D. Quello più a nord è più bello tecnicamente, mentre in questo c’è maggiore agonismo e campi ostici come Giulianova, Campobasso e Agnone. Contro il Cesena, tutte le formazioni vorranno fare la partita della vita”.

Le concorrenti più temibili?
“Dico Avezzano, Vastese, Matelica e Francavilla”.

Cosa ne pensi del nuovo Cesena che sta nascendo?
“Biondini, De Feudis ed Alessandro sono giocatori fuori categoria per la D e sono sicuro che arriveranno altri elementi di spessore per innalzare il livello qualitativo della rosa”.

Tu hai avuto trascorsi importanti in A e in B: quali sono le difficoltà maggiori a calarsi nelle categorie inferiori?
“Bisogna subito calarsi nella parte e capire che non bisogna giocare di fioretto o in punta di piedi. Serve temperamento e mentalità, altrimenti si va incontro a brutte figure. Mister Angelini è un tecnico preparato, che mastica da anni la Serie D e sa benissimo cosa occorre: credo che oltre ai big serva il giusto mix tra giocatori di categoria e giovani di valore”.


Immagine tratta dal sito www.zimbio.com

About Ivan Zannoni

Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.

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