Lunardini: “A Cesena esame importantissimo. Vogliamo dare la svolta alla stagione”

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INTERVISTA – Uno dei pilastri dell’ambiziosa Recanatese è il centrocampista romagnolo Francesco Lunardini, già avversario dei bianconeri ai tempi del Rimini

Un romagnolo doc sulla strada del Cesena. Francesco Lunardini, mediano di Torre Pedrera, è una delle pedine intoccabili dello scacchiere della Recanatese prossima avversaria dell’undici di mister Angelini. Nato a Cesena, ma prodotto del vivaio del Rimini che l’ha lanciato nel grande calcio, l’esperto centrocampista vanta una carriera di tutto rispetto (18 presenze in  A, 87 in B e 108 in Lega Pro) avendo indossato le maglie di Rimini, Parma, Triestina, Gubbio, San Marino e Fano. Il ‘Luna’ che proprio domani compirà 34 anni si prepara a fare ritorno al Manuzzi dopo oltre dieci stagioni in quello che sarà il big match della decima giornata di campionato. Ecco le sue sensazioni raccolte da Cesena Mio.

Ciao Francesco, pronto per questo derby personale?
“Più che un derby ci tengo particolarmente a fare bene domenica perché gioco vicino a casa nella mia terra, la Romagna. Inoltre sarò fresco di compleanno e spero di farmi un bel regalo”.

Tu che lo conosci e l’hai sbancato il 12 aprile 2008 col Rimini nel derby vinto in rimonta 2 a 1, quali consigli darai ai tuoi compagni per non farsi distrarre dalla bolgia del Manuzzi?
“Per me sarà come tornare indietro nel tempo, quando ero in Serie A e B ed abitualmente giocavo in stadi importanti. L’emozione ci sarà comunque, perchè penso che giocare al Manuzzi regali stimoli incredibili e la partita si prepara mentalmente da sola. Se dovessi dare un consiglio alla mia squadra direi di godersi questa straordinaria cornice di pubblico e di usarla come fattore positivo per caricarsi”.

Si tratta di un esame probante per entrambe le formazioni?
“Per noi è una bella occasione e ci stiamo preparando nel migliore dei modi. Siamo carichi e curiosi di cimentarci al cospetto del Cesena, la compagine più forte in assoluto del girone. Vogliamo capire a che livello siamo, speriamo di essere all’altezza della situazione. Sono convinto daremo filo da torcere ai bianconeri”.

Bomber Pera, Borrelli, Sivilla, Nodari, Marchetti e tu. Siete una delle concorrenti più attrezzate, al momento siete ottavi con 14 punti. Come mai questo ritardo sulla tabella di marcia?
“Siamo al di sotto delle aspettative, inutile negarlo. Purtroppo in questo avvio abbiamo lasciato per strada almeno 4/5 punti, è mancata probabilmente concretezza in fase realizzativa. Ora vogliamo dare una svolta alla stagione e la trasferta di Cesena è un banco di prova importantissimo”.

Quali saranno i principali pericoli di questa gara in terra romagnola?
“Il Cavalluccio dispone di un reparto d’attacco di notevole spessore, di categoria superiore; la nostra difesa finora si è comportata egregiamente e sarà chiamata ad un altro esame di livello”.

In mediana ti ritroverai a duellare con big come De Feudis e Biondini…
“Biondini l’ho incrociato forse una volta da avversario, mentre col capitano ci siamo sfidati in più circostanze. De Feudis mi assomiglia molto come tipologia di gioco, siamo praticamente due gocce d’acqua e sarà bello ritrovarlo ancora”.

In bianconero giocano due tue vecchie conoscenze come Agliardi e Capellini…
“Agliardi l’ho conosciuto al Rimini e già all’epoca in serie B era tanta roba: Federico è una garanzia in questa categoria, inoltre è un ottimo uomo spogliatoio, un punto di riferimento. Quanto a Capellini, ho giocato con lui nel San Marino: ha doti importanti ed un passo notevole che può creare problemi alle retroguardie avversarie”.

Pronostico sulla sfida dell’Orogel Stadium?
“Gara da tripla, servirà una prova perfetta se vogliamo strappare punti al Manuzzi. Dovremo prestare attenzione massima ed evitare distrazioni, potrebbe essere decisiva anche una palla inattiva”.


Foto tratta dalla pagina Facebook Recanatese News

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