Lucchese: aneddoti, curiosità e spigolature

Tifosi Lucchese
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AVVERSARI – Sono tre i bianconeri che torneranno al Porta Elisa da avversari, avendo militato nella Lucchese: Bortolussi, Adamoli e Nannelli

Ed eccolo, il primo degli avversari inediti per questa stagione: la Lucchese. Una storica società esistente, al netto di alcuni fallimenti e ripartenze, fin dal 1905 che, con le sue otto partecipazioni alla Serie A e diciannove tra i cadetti, occupa il 47° posto nella classifica delle società calcistiche italiane.

I colori  sociali, rosso e nero, vennero adottati in omaggio al Milan, che nei primi anni del novecento era già in auge, con ben tre campionati vinti. L’inno della Lucchese venne commissionato nel 2014  dalla stessa società al cantautore locale Francesco Matteoni, proprio in occasione di un sentito derby contro la Pistoiese, in modo da caricare la squadra e la tifoseria, anche se non funzionò più di tanto, visto che arrivò una sconfitta casalinga per 2- 1). Esiste anche una mascotte, una pantera nera che, dopo un sondaggio online sul sito della società, venne battezzata “Mister Pantera” (originale, non c’è che dire…).

Lo stadio è il Porta Elisa, esistente fin dal 1935, che avrebbe una capienza di 12.800 spettatori, ma che l’assenza di tornelli la riduce a soli 7.400, a causa dei decreti Pisanu e Amato. Curiosità: quando la squadra gioca in casa, viene appesa una bandiera rossonera sulla cima della torre ubicata a lato della tribuna coperta. Non tutti sanno che (anzi, quasi nessuno lo sa) l’ultima partita di Serie A giocata in questo stadio fu Sampdoria-Cesena del 1976, causa squalifica del Luigi Ferraris” di Genova, e vide la vittoria dei bianconeri, con gol decisivo di Bertarelli.

Interessante come la stampa locale stia in questi giorni presentando la partita Lucchese-Cesena (vedi Si avvicina la Lucchese, malcontento tra i tifosi bianconeri) come una sfida contro una delle squadre più accreditate per il vertice, ricordando anche i tre giocatori della rosa bianconera che hanno indossato la casacca rossonera in passato, ovvero Bortolussi, Nannelli e Adamoli.

Come sempre, una piccola incursione turistico- gastronomica: da visitare senz’altro sono l’antichissima Piazza dell’ Anfiteatro, la Cattedrale di San Martino con la caratteristica facciata asimmetrica e le storiche Mura della città. Da non perdere anche la “Casa Museo” di uno dei cittadini locali più illustri, il compositore Giacomo Puccini. Tra i cibi, citiamo i tordelli (una sorta di ravioli, ma tondi o a mezza luna), la minestra di farro e l’ottimo Pecorino della Valle del Serchio e della Garfagnana, il tutto possibilmente accompagnato da un Rosso delle Colline Lucchesi DOC e, a fine pasto, un buon Vin Santo.


Immagine tratta dal sito curiosando708090.altervista.org

One Comment on “Lucchese: aneddoti, curiosità e spigolature”

  1. Simpatica e interessante l incursione turistico gastronomica del finale dell articolo.

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