Legnago Salus: stato di forma, aneddoti e curiosità

Analisi pagelle Legnago-Cesena
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AVVERSARI – La piccola cittadina veneta di Legnago (circa 25 mila abitanti) ospita un formazione ricca di storia, ancorché sconosciuta ai più

Ricordo che nell’articolo dell’andata domandai chi sapesse dove si trovava Legnago (senza usare Google, ovviamente): non alzò la mano nessuno e francamente nemmeno il sottoscritto… Parliamo di una cittadina veneta, poco più di venticinquemila abitanti, con una spiccata predisposizione per la produzione di impianti di condizionamento d’aria e che, in passato, dette i natali ad Antonio Salieri (che, torno a ripetere, a dispetto della tradizione ormai consolidata, non fu il killer di Mozart).

Se ricordate la partita giocata in casa loro, probabilmente avrete ancora davanti agli occhi il bellissimo gol del neoentrato Capanni che, sul filo di lana, diede alla vittoria ad un Cesena discreto, anche se non autore di una gara brillante: peggiore in campo risultò essere molto probabilmente Collocolo, seguito da Koffi e Russini, mentre fu particolarmente buona la prova di Gonnelli (vedi Cesena pienamente sufficiente: Capanni top, Collocolo flop).

Attualmente il Football Club Legnago Salus (questa la denominazione ufficiale) non se la passa affatto bene, essendo precipitato in quart’ultima posizione (28 punti in 32 partite) dopo un girone di andata invece molto positivo. Proprio nelle ultime partite, però, un sussulto con i 5 punti nelle ultime 3 gare che hanno fatto tirare un po’ il fiato alla compagine veneta. C’è però un dato che preoccupa i biancoazzurri: insieme al Ravenna, il Legnago è l’unica squadra del girone a non aver mai vinto fuori casa (speriamo proprio che non inizi domani…).

Tra i giocatori del passato che hanno militato nel Legnago torno a citare Luigi Menti, che fu nipote di Romeo del Grande Torino scomparso nella tragedia di Superga, il quale allenò qui all’inizio degli anni ’70. Inoltre, va certamente aggiunto anche il difensore Ezio Meneghello, negli anni ’30 vincitore di due Scudetti e una Coppa Italia con l’Ambrosiana Inter e Luigi Di Franco, attaccante classe 1918, entrato nella storia del pallone nostrano, in quanto  fu il primo giocatore italiano a militare in una squadra colombiana, nello specifico il Deportivo Pereira, durante la stagione 1949/50. Infine, anche un nome in comune, con una storia controversa alle spalle: Filippo De Col, difensore oggi alla Virtus Entella (e transitato in Romagna durante la stagione 2015/16, senza peraltro lasciare il segno) che nel 2018 fu coinvolto nel cosiddetto “scandalo degli SMS” che vide protagonista l’allora giocatore del Parma Emanuele Calaiò quando, alla vigilia di un importante incontro (Spezia-Parma), invitò alcuni avversari a impegnarsi poco, così da favorire un buon risultato per i ducali: De Col decise di girare questi messaggi ai dirigenti dello Spezia, i quali li portarono in Procura Federale, la quale decretò 5 punti di penalizzazione per il Parma e due anni di squalifica per Calaiò (anche se, a onor del vero,  la sentenza venne successivamente ridimensionata, con una riduzione della pena per il calciatore e addirittura la sospensione della penalizzazione per la società emiliana).

Infine, non ci sono notizie chiare rispetto a gemellaggi o rivalità riguardo la tifoseria: segnalo tuttavia una pagina fb (poco attiva, a onor del vero) denominata Tifosi Legnago Salus F.C..


Foto di Marco Rossi tratta dal sito www.calciocesena.com

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