La ventesima leggenda bianconera: Davide Biondini

Davide Biondini leggenda bianconera
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BIANCONERO VINTAGE – Nell’intervallo di Cesena-Carpi  è stato premiato Davide Biondini, cresciuto nel vivaio e quindi guerriero del centrocampo bianconero

Dopo la premiazione di un intramontabile ex del Cesena come Claudio Mantovani (vedi La diciannovesima leggenda bianconera: Claudio Mantovani), come ventesima leggenda bianconera è stato premiato Davide Biondini, un combattente del centrocampo, che ha realizzato una parabola calcistica fantastica: dal Cesena alla Nazionale. Durante la sua carriera la sua grinta, la sua generosità e la sua indomabile forza lo hanno fatto apprezzare in molte squadre, ma il suo cuore è sempre stato a tinte bianconere, legato sempre al Cesena. Biondini nasce a Cesena, il 24 gennaio 1983, e proprio del Cesena diventa tifoso prima di diventare calciatore. Inizia la carriera con il Cesena e fa il suo debutto in Serie C1 nella stagione 2001-2002, dove, nonostante la sua tenera età, disputa 22 gare, dimostrando le sue grandi doti di incontrista e di recupera palloni in mezzo al campo. La stagione successiva è titolare e gioca 24 partite, segnando anche due gol, e si conferma di diritto uno dei punti di forza del Cesena impegnato nella lotta promozione. L’allenatore Iachini, che lo aveva allenato precedentemente a Cesena, nell’estate del 2003 lo vuole al Vicenza per disputare il campionato di Serie B; gioca stabilmente da titolare 41 partite, segna un gol ed è acclamato dalla tifoseria biancorossa. “Il rosso”, per via dei sui lunghi capelli ramati, anche la seconda stagione in Veneto dispita 22 partite e segna un altro gol, ma la squadra veneta retrocede.

Un altro grande allenatore come Walter Mazzarri nel 2005 lo richiede alla Reggina per il grande salto in Serie A. Dopo un inizio stentato, riesce ad entrare tra i titolari della formazione amaranto e alla fine della stagione sono 28 le partite disputate. Nell’estate 2006 Davide viene acquistato dal Cagliari e con l’allenatore Marco Giampaolo diventa ben presto un giocatore importante della squadra sarda, ma è con Massimiliano Allegri, nel campionato 2008-2009, che Biondini si esprime al meglio nel ruolo di mezz’ala sinistra. Si toglie una grande soddisfazione segnando il gol della storica vittoria del Cagliari a Torino in Juventus Cagliari 2-3. Nel gennaio 2012 termina la bellissima storia a Cagliari e comincia la girandola di trasferimenti e viene acquistato dal Genoa, dove esordisce quattro giorni dopo contro l’Udinese. Nell’estate del 2012 passa all’Atalanta ed esordisce contro la Lazio. Termina la stagione giocando 24 gare, ma al termine del campionato Biondini torna al Genoa. Nel gennaio 2014 viene ceduto al Sassuolo ed a fine stagione colleziona 15 presenze ed una rete in campionato con la maglia neroverde proprio contro la sua ex squadra, il Genoa. Arrivano però i primi guai fisici e proprio nel novembre 2016, nel corso della gara di Europa League, Sassuolo–A. Bilbao, si lesiona il tendine d’Achille della caviglia destra ed è costretto ad operarsi e restare fermo per alcuni mesi. Rientra in campo nel maggio 2017, ed è un ritorno fortunato: schierato titolare, contribuisce alla vittoriosa trasferta di San Siro contro l’Inter per 1-2. Gli anni cominciano a farsi sentire così nell’agosto 2018 accetta una nuova sfida ed il grande ritorno al Cesena. Sa che è un momento delicato per la squadra romagnola e mette a disposizione la sua grande esperienza e contribuisce al vittorioso campionato di Serie D 2018-2019, mettendo a segno una rete nel 2-0 casalingo contro il Giulianova.

Infine, nel raccontare in breve la splendida carriera di Biondini, non manca la maglia azzurra. Con la Nazionale Under-21 gioca 2 partite e ha preso parte agli Europei del 2006. Nel novembre 2009 viene convocato per la prima volta in Nazionale maggiore, nel doppio test amichevole contro Paesi Bassi e Svezia. Davide esordisce il 14 novembre 2009 nella prima partita a Pescara, sostituendo al 70′ il sampdoriano Palombo e nella seconda partita, proprio a Cesena al “Dino Manuzzi”, il 18 novembre gioca titolare in Italia-Svezia 0-1, giocando una buona partita e raccogliendo gli applausi dal suo amato pubblico. Nell’aprile 2019 Davide termina la sua grande avventura calcistica: 350 partite in Serie A e nel suo Cesena è arrivato a 78 presenze complessive. Esce dal campo in lacrime, a 36 anni, avvolto nell’abbraccio riconoscente degli sportivi romagnoli, potendosi vantare di aver vissuto una grande soddisfazione: fino alla fine con il Cesena!

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