Juventus sconfitta: la fiducia sale, lo spread crolla

Fano Alma Juventus-Cesena
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OPINIONI DI UN DIVANO – Cesena batte Juventus (Fano Alma): grande prova di carattere e fiducia in aumento. Lo spread con la vetta si riduce

Da un paio di giorni, grande fibrillazione in casa Divano. La tv ripete ossessivamente: riparte la Champions, riparte la Champions. Grande attesa per la Juventus, in campo mercoledì. E a noi, ce lo vuoi dire, stupido televisore, che la Juventus gioca mercoledì?! Lo sappiamo perfettamente: Juventus (Fano Alma)-Cesena, mercoledì alle ore 15.

Orario strano? Per non accavallarsi con l’altra Champions, se no poi quella là non la guarda nessuno. Il povero Cesena ha un macigno o due o anche tre sulle spalle: infortuni, squalifiche, Covid e gli ultimi precedenti che parlano di una squadra in declino. Gli avversari sono quasi in fondo alla classifica, ma nel 2021 non hanno mai perso e poi, in passato, ci hanno fatto degli scherzetti poco divertenti. Ma il Carnevale è finito e i resti del Cavalluccio, quelli disponibili, non hanno nessuna voglia di ridere. E nemmeno di far ridere.

Pasticcioni vs Padre Pio
Si capisce subito dall’inizio che il Cesena è quello 2020/21 da trasferta, arrembante e un po’ pasticcione, ma pieno di buona volontà offensiva. Il Fano, poveraccio, si barcamena e il portiere Viscovo inizia un rosario di parate miracolose. Altro che Viscovo, quasi Padre Pio. Ovviamente, come spesso accade in questo sport bizzarro, il Fano segna. Patacata di Nardi (nell’occasione declassato dal Divano da San Nardone a Sardone) e la frittata è servita. L’ippocampo barcolla, ma non crolla e si ingobbisce verso l’altrui meta senza perdersi d’animo. L’uomo simbolo di questa fase di trionfo della volontà è senz’altro il giovane Zeppelli, che nella vita forse non farà mai il domatore di palloni, ma può benissimo fare il calciatore, perché ha gamba, fiato e cuore. Purtroppo la volontà è concomitante con una sfiga del ’32 e fra pali, miracoloni, e ciabattate, si giunge al riposino con risultato negativo e palle frullanti. La ripresa ci fa temere un Cesena a corto di energie e di morale, invece pian piano il baricentro si alza nuovamente e il povero Sorrentino viene confortato nella sua solitudine dall’ingresso di Bortolussi e Russini. Il diabolico guardiano verde del Fano, invece, insiste a ripulire le ragnatele della sua porta con i guantoni e quando non ci arriva lui, ci arrivano pali e traverse, anche se in teoria sarebbero immobili. Entra anche Di Gennaro e ci fornisce una iniezione di qualità pazzesca. Lunga vita e tanta salute a questo U.F.O..

Il miracolo del pallonzolo
Dai e dai, un miracolo anche per noi. Un pallonzolo di Petermann termina clamorosamente nel sacco al termine di una traiettoria misteriosa. Un miracolo tira l’altro. Dopo il pareggio, l’arbitro fischia un rigore per noi e, contromiracolo, paratona del Viscovo. L’omino verde ci nega subito dopo la gioia del gol perfino sulla ribattuta a colpo sicuro, da due passi, del bomberone Bortolo. Altro volo del diabolico verso l’angolino sull’ennesima punizione e la clessidra sta esaurendo la sabbia. Noi qua sul Divano stiamo esaurendo la pazienza e i moccoli potremmo farceli prestare da quelli in tribuna a Fano. Grazie a Eleven Sports che ci ha permesso di apprezzare per tutta la durata dell’incontro la varietà e lo spessore delle brutture sparate dai marchigiani presenti sugli spalti.

Happy end
E poi, il lieto fine. Altro giro, altro rigore, stavolta lo tira Russini e lo tira benissimo, infilzando il povero Viscovo. Se c’è un dio del pallone, sicuramente è soddisfatto dell’esito finale, che rispetta quella giustizia non scritta che è alla base dello sport. Il copione di Fano-Cesena è stato scritto meravigliosamente, gli spettatori sono stati incollati allo schermo fino alla fine. Complimenti agli sceneggiatori. Altro che Champions… Grazie, bimbi. Grazie al condottiero che ha tenuto insieme i cocci nelle avversità. E grazie a chi ha convinto Di Gennaro a scendere quaggiù, nelle paludi della Lega Pro. Dopo mesi e mesi di spazi vuoti a centrocampo, un centrocampista spaziale. Fiducia a Draghi, fiducia a Viali, il popolo esulta. Lo spread fra il Cesena e la vetta della classifica, con le partite e i giocatori da recuperare è destinato a crollare e la fiducia vola. Dai burdel!


Foto di Luigi Rega tratta dal sito www.calciocesena.com

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