L’ipnotizzatore di Kone

Calciomercato Cesena - Moussa Kone
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OPINIONI DI UN DIVANO – Erano due i Kone in campo contro l’Avellino: il solito maldestro che ormai conosciamo, ma anche quello convinto di essere Kessie

Cominciamo con il sottolineare l’aspetto più squisitamente tecnico. Dopo la maglia fluo-vomito del Cesena da esportazione, una delle più brutte e portasfiga è sicuramente quella degli irpini: i verdo-verdi (come cacchio chiami dei giocatori che hanno addosso due serie di righe di verdi incompatibili alternate?) sono apparsi quindi fin dall’inizio destinati ad una probabile sconfitta…

Fischio. Passati pochi secondi, il nostro Dalmo Turbo entra in area da sinistra come una furia e spaventa a morte il portiere Radunovic e i suoi sodali. Alé, abbiamo cambiato ritmo e si vede! Subito dopo, però, il corner battuto da Laribi si infrange su un birillo verdo-verde. Siamo sicuri che abbiamo cambiato ritmo? Diciamo che Dalmonte fa la differenza, mentre i Kone sono due.

Quello cattivo è il solito: si impiglia nei piedi dei verde-verdognoli e perde palle agghiaccianti a metà campo ed in difesa. Il Kone buono invece fa, a tratti, cose che noi umani mai avremmo pensato di vedere. Stai a vedere che Camplone ha in staff un ipnotizzatore che lo ha convinto di essere Kessie! Il Kone 2.0 porta su palla con convinzione, interdice, addirittura entra in area e scarta mezzo mondo. Poi torna a prendere il sopravvento il Kone cattivo e allora, come al ventesimo del secondo tempo, perfettamente libero, tira due cross consecutivi così tristi, così elementari e così sbagliati che spegne ogni speranza di tempi migliori. Questo è il motivo per cui le pagelle di Kone sono così diverse da caso a caso. Insufficienza piena per chi ha votato il Kone cattivo e sufficienza abbondante per chi ha giudicato il Kone buono. Speriamo che il buono prevalga. Dai!

Comunque il Cesena è in convalescenza e siamo qua a godere di questi due “tre”: tre gol, tre punti. Punti conquistati, va detto, dopo molte svirgole, in una partita da media Lega Pro… 6′ Ciano in piena area, 9′ Agliardi si autocornerizza svirgolando, 16′ svirgola della difesa irpina, 26′ Asmah svirgola una caviglia di Ciano, 28′ serie di svirgole in area Cesena, 33′ Laribi svirgola un passaggio a Kone, 52′ liscio quasi letale di Laribi in difesa, 56′ Radunovic svirgola il rinvio, 58′ “mozzarella” di testa di Djuric, 91′ Djuric traversa e, a seguire, fiera del liscio…

Teniamoci stretti i preziosi tre punti vinti che danno morale. Il livello della serie B 2016/17 è questo, paura non ne dobbiamo avere! E adesso andiamo a vincere in Coppa! SI-PUO’-FARE !


Foto di Luigi Rega tratta dal sito www.cesenacalcio.it