Sulla carta, inizio shock per il Cesena in Serie D…

Cesena-Gambettola prepartita
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LO SPUNTO – Per il Cesena tante insidie nelle prime dieci giornate, mentre dovrebbero essere più abbordabili le successive nove, anche se nessuno va sottovalutato

Ieri pomeriggio è stato stilato finalmente il calendario per la Serie D 2018/19. Il Cesena, se vorrà davvero coronare il suo obiettivo di vincere il campionato e di tornare così tra i professionisti, non dovrà prendere sotto gamba nessuna partita per evitare  scivoloni indesiderati come quello verificatosi domenica scorsa in Coppa Italia contro la Savignanese. Di certo però possono essere fatte alcune considerazioni sul cammino che affronteranno i bianconeri in questa stagione.

Prime trasferte contro due corazzate

L’inizio non sarà certo dei più semplici, non soltanto perché il Cesena giocherà le prime partite casalinghe in campo neutro (quella contro l’Olympia Agnonese il 23/9 e contro la Sammaurese il 30/9) ma soprattutto perché i bianconeri disputeranno le prime  due trasferte della stagione contro l’Avezzano e il Matelica, due squadre che lo scorso anno sono arrivate rispettivamente terza e seconda nel girone F di Serie D. In particolare, la compagine di Angelini incomincerà ufficialmente proprio contro gli abruzzesi, i quali, oltre a essere un’ottima squadra, possono contare sull’attaccante Mateus Dos Santos, laureatosi capocannoniere la scorsa stagione con ben 21 reti.

E’ tempo di derby

Alla settima giornata poi il Cesena sarà ospitato dal neoretrocesso Santarcangelo, una delle squadre più temibili del girone, grazie anche all’acquisto dell’ex bianconero Emmanuel Cascione. Segue poi alla nona giornata la trasferta a Forlì, mentre la settimana seguente il Cesena affronterà la Recanatese: queste sono sulla carta le due avversarie più forti del girone. I biancorossi, allenati da Nicola Campedelli (lo scorso anno al Romagna Centro), hanno ben figurato nelle amichevoli estive, soprattutto contro lo stesso Cesena un mese fa (che perse 2-0 al Morgagni) e contro il Modena settimana scorsa (battuto 3-0), e possono ancora una volta ambire quantomeno ad un posto per i playoff grazie anche alla ottima campagna acquisti effettuata. Per quanto riguarda i marchigiani invece, essi dispongono di diversi elementi di categoria superiore, come ad esempio il centrocampista ex Parma Lunardini e l’ex bomber del Rimini Manuel Pera, attaccante che da anni raggiunge con facilità la soglia dei venti gol.

Finale in discesa ?

Più abbordabile sulla carta il finale di campionato, con l’unico derby rimasto che si disputerà alla 12a giornata in casa contro la Savignanese, che una settimana fa ha eliminato i bianconeri dalla Coppa Italia. Ma come detto in precedenza tutte le partite dovranno essere affrontate con lo stesso spirito: chiunque sia l’avversario, il Cesena dovrà cercare di batterlo in tutti i modi, fronteggiandolo con la massima determinazione e con la voglia di ritornare presto grande!