Imolese: precedenti, aneddoti e curiosità

Analisi pagelle Imolese-Cesena
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AVVERSARI – Alti e bassi nelle ultime sfide all’Imolese (vittoria fuori, sconfitta in casa) ma almeno non ci sarà più lo spauracchio Polidori

Una vittoria e una sconfitta sono fin’ora il percorso dell’Imolese in questo inizio di campionato. Dopo la partenza falsa in casa contro la Lucchese (e, forse, la vittoria di domenica scorsa del Cesena potrebbe assumere un diverso valore), i rossoblù si sono imposti per ben 3-0 a Viterbo. Una squadra, quindi, che sa vincere fuori dalle mura amiche. E del resto, ce lo dovremmo ricordare bene, visto che ad aprile subimmo un mortificante 0-2 al Dino Manuzzi con doppietta di Polidori, al termine di una delle peggiori prestazioni di tutta la scorsa stagione. All’andata, invece, avevamo disputato un match di tutt’altro livello, vincendo in casa loro per 2-1, con reti di Ardizzone e Russini (ma era proprio così impossibile tenerlo?), mentre per loro andò ancora a segno Polidori (che, per fortuna, oggi gioca nel Monterosi).

L’ allenatore dell’Imolese Gaetano Fontana è stato un valido centrocampista, colonna dell’Ascoli ma anche con stagioni in club del calibro di Napoli e Fiorentina: nel 2014 subì però una squalifica di 3 anni e 6 mesi, di cui gli ultimi quindici furono  successivamente condonati.

L’Imolese, nella sua ormai lunga storia (nasce nel lontano 1919), non è mai riuscita ad andare oltre la Serie C, categoria dove vanta però ben tredici partecipazioni: in generale, il miglior piazzamento coincide con il terzo posto nel campionato di Serie C nella stagione 2018/19.

Per quanto riguarda la tifoseria, sono segnalate rivalità in particolare con Castel San Pietro, Forlì, Ravenna e Rimini, ma in generale contro tutte le squadre corregionali, per le quali si scomoda (a volte anche in modo inappropriato) il termine “derby”; interessante notare come, d’altro canto, alla voce “tifoserie amiche” o “gemellate” non è indicato nessun nome: questo probabilmente è dato anche dal fatto che, fino all’inizio degli anni ’90, non esisteva un gruppo di tifosi organizzato. Solo dal 2013, quando la squadra ha risalito via via i campionati, passando in breve tempo dall’Eccellenza alla Serie C, il pubblico è divenuto più numeroso: la prima formazione organizzata è stata quella degli “Irriducibili“, ma da circa due anni, praticamente tutti i tifosi organizzati si sono tesserati per l’Associazione “Club Imolese ci siamo sempre“.


Immagine tratta dalla diretta di www.elevensports.it

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