Imolese: stato di forma, statistiche e curiosità

Cesena-Imolese
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AVVERSARI – L’Imolese potrebbe essere un “trappolone” per il Cesena, che sta faticando parecchio contro le formazioni di bassa classifica

La vittoria interna contro la Vis Pesaro ha portato punti e soprattutto morale al Cesena, che nelle ultime due partite ha totalizzato gli stessi punti messi assieme nelle sei precedenti. Terzo posto consolidato dunque, con davanti la partita apparentemente abbordabile contro l’Imolese, un avversario che non sta certamente attraversando un buon momento di forma. La speranza è che i bianconeri di mister Viali, sull’onda del ritrovato entusiasmo, affrontino la gara con la necessaria concentrazione, per evitare il ripetersi dei recenti inciampi contro formazioni di bassa classifica.

E l’Imolese è proprio una di queste, con il suo diciassettesimo posto in classifica ed i 25 punti racimolati sinora (in realtà ne avrebbe conquistati 27 sul campo, ma 2 li ha pagati a titolo di penalizzazione). La forma recente è estremamente nebulosa ed il pareggio interno conquistato contro l’Olbia tre giorni fa (vedi SerieC #28 – Emilia Romagna caput mundi) rappresenta metà del bottino che i rossoblù sono stati in grado di conquistare nelle ultime cinque gare. La valutazione non cambia se si allarga l’analisi al precedente periodo: appena 9 punti nelle ultime sedici gare, con una sola vittoria all’attivo (1-0 al Teramo il 30 gennaio). Al momento, in una squadra andata a segno 31 volte in 28 partite, i migliori marcatori sono Angeli, Liviero e Turchetta, tutti con 4 reti.

Solito excursus sulla gara di andata, che fu particolarmente deludente e ricca di rimpianti, con  occasioni a ripetizione che i vari Bortolussi, Zecca e Rigoni non furono in grado di concretizzare, anche grazie all’ottima prestazione del portiere ospite Santopadre, che fu uno dei maggiori artefici dello 0-0 finale.

L’allenatore dell’Imolese è Gaetano Fontana, un ex centrocampista di buon livello che ha militato anche nella Fiorentina e nel Napoli, ma che ha lasciato il segno soprattutto ad Ascoli, mentre la sua carriera da allenatore è iniziata nel 2008 nel Centobuchi.

Anche se per il Cesena si tratta di una delle trasferte più vicine del campionato, segnalo ugualmente alcuni piatti tipici, segno anche della varietà enogastronomica che contraddistingue la nostra Regione: la bracciadella, i garganelli ed i cannelloni di pollo.


Immagine tratta dal sito calciocesena.com

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