A Imola, dominio bianconero in campo e fuori

Trasferta Imola
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SOLO PER TE – Torna a sorridere il Cesena, che a Imola ha conquistato la prima vittoria del 2020. Netto predominio bianconero anche in tribuna

La ventiseiesima giornata del campionato di Serie C – Girone B prevedeva il Cesena in trasferta nella vicina Imola, di fatto un derby, ma senza rivalità particolari tra le tifoserie dato che storicamente i precedenti sono ben pochi e l’ultimo confronto ufficiale nella città bagnata dal Santerno (esclusa una gara di Coppa Italia di C nel 2001) risaliva a 60 anni fa, quando i bianconeri, vincendo, ottennero la matematica promozione in terza serie (vedi Imolese: storia, curiosità, precedenti ed ex cesenati). Sono partito in macchina con la mia solita comitiva di amici poco prima delle 13.30 e dopo appena una mezz’ora di viaggio siamo arrivati nel parcheggio del settore ospiti, situato in via Malsicura (tutto un dire), proprio dietro la tribuna centrale dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari. Lo stadio Romeo Galli di Imola è infatti compreso all’interno del perimetro del circuito cittadino (costruito una ventina d’anni dopo rispetto all’impianto sportivo che risale agli anni ’30), con la pista che è a poche centinaia di metri dietro gli spalti.

Con una certa calma, considerando che mancavano 45′ all’inizio del match, ci siamo avvicinati all’ingresso, dove veniva fatta la distinzione tra coloro che avevano il biglietto per il settore ospiti e coloro che invece erano destinati alla tribuna casalinga; la prevendita infatti aveva visto terminare la disponibilità di 560 tagliandi nel giro di tre ore e per questa ragione ne erano stati concessi ulteriori 200 (quasi tutti venduti) in uno spicchio laterale della tribuna, per un totale di quasi 750 cuori bianconeri pronti a sostenere la propria squadra. Ero già stato in questo stadio nell’estate 2014 in occasione di un’amichevole in preparazione all’imminente campionato di Serie A e avevo assistito alla partita dalla tribuna, mentre il settore ospiti è composto da due tribunette in metallo con seggiolini rossoblù e inoltre la tribuna di casa si estende sia a destra (dove ha preso posto un gruppetto di ultras dell’Imolese con qualche bandiera e pezze attaccate al vetro) sia a sinistra, estendendosi di fatto in due semi-curve di 4 gradoni in cemento.

Inizialmente ero salito su una delle tribunette in metallo, ma poi, dato che eravamo stretti come sardine, ho deciso di andare nella semi-curva dietro la porta, che di man in mano si andava popolando, mentre gli ultras presenti a Imola si sono posizionati nella prima tribunetta vicino all’ingresso in campo dagli spogliatoi. Al fischio d’inizio più di 2/3 dello stadio erano colorati di bianconero, considerando appunto che le due tribunette erano piene, sui gradoni di cemento dietro la porta eravamo un centinaio e c’era lo spicchio laterale di tribuna occupato sempre dai nostri. Se sugli spalti la predominanza è bianconera, in campo, nella prima mezz’ora, sono i padroni di casa ad avere due chiare occasioni da rete e a chiuderci nella nostra metà campo; ma come si sa il calcio è strano e al minuto 37 passiamo in vantaggio per merito di un’azione condotta in maniera magistrale. Giusto il tempo di esultare che conquistiamo un calcio di rigore e raddoppiamo, chiudendo la prima frazione avanti per 2 a 0 e incanalando la partita sui giusti binari. Nell’intervallo scatto un paio di foto allo splendido striscione realizzato dagli ultras bianconeri e posizionato nell’angolo del settore ospiti, sul quale è riportata una frase pronunciata dal grande Marco Pantani: “…se puoi vincere…devi farlo!”. Nei giorni scorsi infatti è ricorso l’anniversario della tragica scomparsa di questo campione e la Curva Mare ha voluto ancora una volta ricordarlo con una sua frase che desse la carica agli undici in campo.

Riprende la partita e al terzo minuto facciamo tris chiudendo di fatto i conti e poi dopo dieci minuti facciamo addirittura poker, roba che non si vedeva da un pezzo! Il gol della bandiera dell‘Imolese è l’unica nota da segnalare nell’ultima mezz’ora di gioco e al triplice fischio esultiamo per una vittoria che mancava da due mesi! Primo trionfo del 2020 e prima gioia per il nuovo mister quindi, in una partita troppo importante che non andava sbagliata, per mantenere inalterato il distacco dalla zona rossa della classifica, dove diverse squadre stanno raccogliendo punti e la lotta si fa sempre più agguerrita. Dopo aver applaudito la squadra e in particolare capitan De Feudis, che in questo match ha tagliato il traguardo delle 300 presenze col Cavalluccio, abbiamo atteso qualche istante prima che si aprissero i cancelli per poter uscire dal settore ospiti. Proprio lì fuori abbiamo potuto ammirare un gatto (pure bello grosso) ammaestrato, tanto da stare sulla spalla del suo padrone che era in sella ad una bicicletta, ma poco socievole con chi provava ad avvicinarsi per una carezza. Il rientro a Cesena è stato finalmente col sorriso sulle labbra, perché vincere è sempre bello e ovviamente è un toccasana anche per noi tifosi!

Di seguito il meglio e il peggio della trasferta:
Il meglio: il coro “lo-lo-lo-lo-lo-lo” cantato in botta e risposta dai vari settori dello stadio occupati dai tifosi cesenati quando la vittoria era ormai certa. Spettacolo!
Il peggio: i venditori ambulanti posizionati nel settore ospiti che in un paio di frangenti sono rimasti senza birra. Ormai lo sanno tutti che dove ci spostiamo vanno via fiumi di birra, perciò guai a farsi trovare impreparati! Per fortuna poi hanno rimediato rifornendosi alla svelta.

Questa vittoria ottenuta a Imola rappresenta il modo migliore per caricarsi in vista del prossimo impegno casalingo, contro la capolista Vicenza, dopodiché ci aspetta la trasferta a San Benedetto del Tronto nel turno infrasettimanale. Sono partite queste che saranno importanti per cercare di dare continuità a quanto di buono visto dall’avvento del nuovo allenatore e incamerare punti importanti per raggiungere il prima possibile la salvezza. Forza Cesena! Dove sarai io sarò!

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