Il Cesena ingabbia le rondinelle

Cesena-Brescia SerieB femminile
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Serie B …E LE RAGAZZE? Cesen-Brescia 1-1: il Cesena inizia una nuova era senza senatrici in campo, mentre il Brescia perde la testa della classifica

A vedere il dinamismo di questa partita sembra che il campionato per il Cesena non sia finito qualche settimana fa con la salvezza raggiunta. Il Brescia, dall’altra parte, è condannato a vincere per mantenere la prima posizione in classifica ed entrare così nella storia partecipando al primo campionato professionistico femminile italiano assoluto.

Le rondinelle sono quindi costrette a fare la partita. A mantenere il ritmo alto, a spingere e, per contro, a lasciare diverse zone del campo aperte per noi. E noi quegli spazi ce li prendiamo tutti a viso aperto, con la mente libera di chi vuole solo giocare a calcio al massimo delle proprie possibilità con in mente una nuova idea di squadra. Mister Ardito prova così una formazione che potrebbe essere il telaio su cui partire per la prossima stagione. Frigotto in porta, Pavana, Pastore come centrali, Casadei, Cuciniello terzini (o mezz’ali), Dahlberg e Georgiou in mezzo al campo e Bernardi centrale d’attacco. Ne viene fuori una bella partita su un campo perfetto e i 24 gradi nell’aria di una bella giornata primaverile assolata.

Il Brescia si presenta a ranghi ridotti e durante la partita perde subito (18′) Asta per una distorsione alla caviglia in uno scontro gioco. Verrà sostituita dall’attaccante Porcarelli (ex di turno e bomber vera), mentre Hjohlman non è disponibile oramai da diverse settimane… Ma anche il Cesena non può contare sulle solite titolari Petralìa e Costi. Così porta in panchina delle nuove leve della primavera come Denise Spada centrocampista, che prenderà il posto di Bernardi al 77′ in un cambio di assetto tattico in esordio assoluto, e Greta Paolinelli anch’essa centrocampista che invece non verrà impiegata. Mentre il difensore Laura Monti, oramai alla terza uscita in prima squadra, entrerà al 90′ sulla fascia sinistra al posto di Galli per un ulteriore nuovo assetto. La partita si svolge in un equilibrio sfiancante per tutte le ragazze in campo, ma senza annoiare il pubblico.

  • Frigotto difende magistralmente la porta e consegna una sicurezza crescente, partita dopo partita, alle compagne davanti a lei. I suoi interventi sono il fondamento di questo inaspettato risultato (voto 8), non sbaglia niente.
  • L’infaticabile Dahlberg manovra una quantità incredibile di palloni (voto 7,5), le manca solo il gol e qualche lampo di genio telepatico.
  • Casadei corre in recupero e in attacco e sembra non toccare terra (voto 7), è decisamente in forma smagliante.
  • Cuciniello è passione allo stato puro e la sua generosità in campo è talmente elevata che qualche volta perde in lucidità (voto 7,25): averne come lei!
  • Pavana e Pastore quando hanno quella frazione di secondo per riflettere sono solide come la roccia e danno struttura alla manovra (P&P voto 7): senza sbavature.
  • Georgiou è un motorino inarrestabile ed è capace di imporsi in interdizione con una grinta da leader vero temprata dalle tante battaglie con la sua nazionale (voto 7).
  • Costa, che non è Costi, oggi va a segno con una freddezza come poche. Non sbagliare in quei momenti cambia il corso degli eventi (in campo come nella vita… voto 7,25). Mezzo punto in meno perché, stremata, si lascia anticipare da bomber Merli che pareggia di testa al 95′.
  • Zanni è un attaccante con una fase difensiva marcata tanto che spesso la si scambia per centrocampista: ci tiene, osta che ci tiene, forse troppo! (voto 7).
  • Galli ha le qualità per dare qualcosa di più in una squadra rodata e compatta, purtroppo l’annata è andata storta sotto l’aspetto ambientale, ma le ho visto addosso quel luccichio che spesso ha trasformato in idee brillanti nei momenti di maggiore pressione (voto 8) e so di non sbagliarmi.
  • Bernardi invece ha bisogno di sgrezzarsi e iniziare prima di subito quel percorso che la porti rapidamente ad utilizzare il proprio potenziale, perchè ce n’è… e tanto! Cambiare prospettiva, dall’interno magari di un TopTeam, potrebbe svegliarla dal suo torpore di Cenerentola (voto 6,25).
  • Le altre senza voto, anche se Spada non ci ha pensato un attimo a buttarsi nella mischia…: attenzionata.

Con delle ragazze così, che giocano a calcio così, è facile ritrovare la bellezza verace di questo sport. E non si può non voler loro un mondo di bene per la giusta soddisfazione che traspare dai loro volti al termine di partite come queste. Il Brescia non si aspettava di trovare un Cesena rinato e ringalluzzito da una voglia gratuita di vincere per se stesse e per le proprie compagne. E anche se qualcuno insinuerà che le rondinelle “non hanno voluto vincere” per non andare in una costosissima Serie A, in realtà, di calcio, del calcio delle ragazze, ci ha capito proprio poco. Forza Cesena Sempre!

Il tabellino del match

Cesena: Frigotto, Casadei, Pavana, Costa, Pastore, Cuciniello, Georgiou, Dahlberg, Zanni, Galli (90′ Monti), Bernardi (77′ Spada)
A disposizione: Pignagnoli, Costi, Carlini, Paolinelli, Mancuso
Mister: Michele Ardito

Brescia: Lonni, Ghisi, Viscardi, Brayda (74′ Farina), Barcella (74′ Pasquali), Merli C., Galbiati, Perin, Merli L., Asta (18′ Porcarelli), Magri (85′ Bianchi)
A disposizione: Ballabio, Maroni, Hjohlman
Mister: Elio Clemente Garavaglia

Reti: 87′ Costa (CES), 95′ Merli L. (BRE)

Arbitro: Pierfrancesco Saugo di Bassano del Grappa
Assistenti: Giampaolo Jorgji di Albano Laziale e Alessandro Rastelli di Ostia Lido
Ammonite: 57′ Viscardi (BRE), 63′ Cuciniello (CES), 95′ mister Garavaglia

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FINALE Barça-OL Champions League 2022

Sarà FINALE sabato 21 maggio alle 19:00 allo Juventus Stadium di Torino (gratis sul canale DAZN di YouTube). E finale è una parola italiana oramai entrata nel vocabolario del calcio in tutte le lingue del mondo. E’ una parola che odora di luogo di non ritorno, di precipizio, di battaglia che definisce le sorti di una intera guerra, di ultima possibilità, di tensione e attenzione massima, di preparazione dettagliata e assoluta tentando di immaginare preventivamente quel che accadrà per gestirne le sorti. Ma anche di esame, di massimo sforzo e di un luogo dell’anima dove quello che si è, e il proprio percorso, verranno messi interamente alla prova. E in quei momenti, se non dovesse bastare, si dovrà procedere oltre. Verso l’ignoto.

Fate attenzione ad Aitana BONMATÌ, Alexia PUTELLAS e Melania SERRANO per il Barça. Selma BACHA, Ada HEGERBERG e Wendi RENARD per il Lione. C’è qualcosa in loro in grado di oltrepassare la realtà per come lo conosciamo, senza rimanerne spaventate.

Buona FINALE!


Immagine tratta dal sito calciofemminile.com

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