Max Guidetti: “Viali tecnico di carisma dalle idee chiare”

Guidetti Viali Cesena
Condividi questo articolo

INTERVISTA – L’ex bomber dello Spezia è stato compagno di squadra e vice per due stagioni nel Sudtirol e nel Novara di Viali, neo allenatore del Cesena

A sorpresa il Cesena nella serata di lunedì ha deciso di affidare la panchina a William Viali, che ha superato al fotofinish le candidature di Cevoli e Calori diventando così il nuovo condottiero bianconero. Reduce dalla positiva esperienza alla guida del Novara nella scorsa stagione culminata con la qualificazione ai play-off col nono posto in classifica, l’ex calciatore di Lecce, Treviso e Fiorentina avrà il compito di rilanciare il Cavalluccio proveniente da un inizio 2020 disastroso. Chi conosce bene il neo mister cesenate è Massimiliano Guidetti, il 43enne ex bomber di Spezia, Padova e Cremonese che è stato il vice di Viali per due stagioni a Sud Tirol e Novara, dove ricopre tutto il medesimo incarico. Queste le sue parole a Cesena Mio.

Ciao Max, hai saputo che da poche ore Viali è il neo tecnico del Cesena?
“Certamente, l’ho anche sentito William. È felicissimo, entusiasta di intraprendere questa nuova avventura in una piazza di grossa tradizione, con un pubblico ed uno stadio fantastico che trasmettono sensazioni di grande calcio”.

Come vi siete conosciuti?
“Abbiamo giocato assieme nella Cremonese dal 2008 al 2010, poi sono stato il suo vice al SudTirol e al Novara”.

Come definiresti il Viali allenatore?
“Un mister dalle idee chiare, un grande lavoratore, sa preparare nei dettagli le gare; inoltre è una persona diretta, carismatica, aperta al dialogo”.

Qual è la sua filosofia di gioco?
“Ha una mentalità propositiva, gli piace giocare a calcio e sa infondere tutto questo al gruppo che allena”.

Nel corso degli anni il suo modulo prediletto è stato il 4-3-1-2?
“Sì, prevalentemente usa questo modulo, ma sa adattarsi alle caratteristiche degli elementi a disposizione e può adottare perciò anche altri sistemi di gioco, tenendo sempre fede ai suoi principi base”.

In Romagna troverà un organico basato sulla linea verde; come lavora coi giovani?
“Sa valorizzarli, è prodigo di consigli tecnico-tattici e sa toccare le corde giuste. Faccio l’esempio di Bove, anno scorso al Novara era alla prima esperienza in prima squadra, è cresciuto tantissimo tanto da essere oggetto di mercato di club di categoria superiore”.

In questi primi giorni dovrà essere abile a ridare certezze ed equilibrio tattico al gruppo ed entusiasmo alla tifoseria…
“Ho toccato con mano soltanto da avversario la piazza cesenate; c’è molta passione ed attaccamento, sono convinto che con qualche risultato positivo il pubblico ritroverà in fretta entusiasmo e la squadra risalirà la classifica”.

Dove può arrivare il Cavalluccio?
“La priorità dev’essere quella di invertire la rotta, riassestarsi centrando risultati positivi. A mio avviso il Cesena ha un giusto mix tra esperti e giovani e potrà lottare assieme ad altre formazioni per stazionare dietro a quelle 4-5 compagini che hanno qualcosa in più delle altre”.

Conosci qualche calciatore romagnolo?
“Ho giocato nell’ultimo anno della mia carriera con Zerbin al Gozzano, un talento di ottime prospettive. Inoltre dal mercato è arrivato Caturano, un attaccante importante per la categoria”.

Togliamoci una curiosità: Guidetti da calciatore è stato mai vicino ad approdare in bianconero?
“Sì, nell’estate 2008 sono stato vicinissimo a vestire la maglia del Cesena poi non se ne fece nulla ed andai alla Cremonese”.


Immagine tratta dal sito novaranetweek.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *