Gubbio: stato di forma, aneddoti, curiosità

Gubbio-Cesena
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AVVERSARI – All’andata, il Gubbio era in crisi ed il Cesena in rimonta (e vinse 2-1 fuori casa), ora però i ruoli si sono rovesciati…

Può sopraggiungere un po’ di malinconia parlando della gara di andata: a Gubbio, i bianconeri di Viali inannellarono la seconda vittoria esterna consecutiva che portò il Cesena a metà classifica, segnali inequivocabili di una rimonta che, oggi, è purtroppo un ricordo che appare lontanissimo. Il 2-1 in terra umbra portò la firma di Collocolo e Bortolussi, intramezzati dal pareggio di Malaccari su cui ebbe più di una colpa Satalino, mentre Caturano si stirò la coscia sinistra ed uscì presto: sostanzialmente, l’anticamera del lungo infortunio che lo avrebbe portato via dal campo per mesi e che si sarebbe palesato in maniera definitiva ed inesorabile durante il riscaldamento del match successivo contro la Sambenedettese.

Attualmente, con il Cesena in netto calo, è invece il Gubbio ad essere in forte rimonta: 4 vittorie nelle ultime 5 partite e formazione rossoblù che dopo aver a lungo stazionato ai margini della zona playout si è agganciata al treno playoff. Classifica alla mano, al netto delle partite da recuperare (solo questa per gli eugubini, anche quella contro il Ravenna per il Cesena), quello di domani è uno scontro diretto a tutti gli effetti, visto che le due squadre sono ora separate da un solo punto (45 a 44).

Il Gubbio, nonostante una storia ultracentenaria, non è mai riuscito a raggiungere la massima serie, centrando però in due occasioni la promozione in Serie B , l’ultima nel 2011/12 (e fu proprio il Cesena di Giampaolo lo sparring partner della festa inaugurale del nuovo Stadio Barbetti, rimesso a nuovo per l’occasione). Durante quella stagione, il Gubbio affrontò per l’unica volta nella sua storia sportiva  una formazione di Serie A, tra l’altro vincendo: si trattava dell’ Atalanta, che venne sconfitta in casa dagli eugubini per 3 reti a 4.

Tra i giocatori o gli allenatori con un passato eugubino possiamo ricordare il centrocampista Davide Baiocco (una stagione anche alla Juventus), l’ex portiere di Samp e Lazio Massimo Cacciatori, il doppio ex Odoacre Chierico (che proprio qui terminò la carriera), Marco Giampaolo (eh sì…), Antonio Donnarumma (il fratello meno famoso di Gigio, anche lui al Milan) e Simone Farina, divenuto celebre nel mondo del calcio per aver denunciato un tentativo di “accomodamento” organizzato dall’allora calciatore Alessandro Zamperini (oggi radiato), rinunciando tra l’altro ad una cifra intorno ai 200 mila euro: per questo gesto, Farina guadagnò una simbolica convocazione al raduno della Nazionale da parte di Cesare Prandelli (in preparazione a Euro 2012) e fu invitato alla cerimonia di assegnazione del Pallone d’Oro 2011, a Zurigo; al termine della carriera agonistica, inoltre, fu assunto dall’ Aston Villa con il compito di insegnare ai ragazzi delle giovanili i concetti di onestà e lealtà sportiva. Ah, dimenticavo, la partita oggetto del tentativo di corruzione era proprio un Cesena-Gubbio, valevole per la Coppa Italia.


Immagine tratta dal sito www.cronacaeugubina.it

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