Grosseto: aneddoti, curiosità e tanti “doppi ex”

Tifosi US Grosseto
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AVVERSARI – Passando dal Girone A dello scorso anno al B di quest’anno, il Grosseto torna ad affrontare il Cesena in campionato

La U.S. Grosseto è una società fondata nel 1912 ma che, nel corso del tempo, ha subìto numerose rifondazioni, soprattutto in tempi recenti: nel 1927, nel 1995, poi ancora nel 2015 e infine (speriamo) nel 2017. Nel  suo palmarès ci sono sei partecipazioni alla Serie B: il miglior piazzamento della sua storia è avvenuto nella stagione 2008/09, quando raggiunse e disputò i playoff cadetti.

Sino al 1927 il Grosseto giocò con una maglia bianconera, poi successivamente passò alla definitiva combinazione biancorossa. L’inno è sempre lo stesso dal 1976, si intitola “Biancorosso” ed è cantato da Enzo Olivelli e i “Ragazzi del liscio di Grosseto”. Lo stadio è intitolato a Carlo Zecchini, un ex calciatore del Grosseto degli anni ’60, nonché secondo marcatore di tutti i tempi nella storia della squadra toscana.

L’attuale allenatore, Lamberto Magrini, è stato un centrocampista di medio livello tra gli anni ottanta e novanta e allena la società toscana per la quarta volta in carriera, dopo essersi già seduto su questa panchina nel 2000 (per due stagioni), nel 2003, nel biennio 2012-2013 e, in ultimo, nel 2019, riuscendo a riportare la società dall’Eccellenza alla Serie C. Al momento i toscani hanno 4 punti in classifica, frutto di altrettanti pareggi e di due sconfitte, l’ultima delle quali è arrivata proprio martedì contro la Fermana.

Sono numerosi i giocatori che nel corso del tempo hanno vestito sia la casacca del Grosseto che quella del Cesena, in particolare segnaliamo il portiere Emanuele Belardi, Marco D’Alessandro, Andrea Gessa, Giuseppe Greco, Samuele Olivi, Alessandro Pellicori, Martin Petras, Michele Rigione e Papa Waigo.

Tra le cose da vedere a Grosseto citiamo senz’altro i Bastioni, il bellissimo Duomo ed il Museo Archeologico e d’Arte della Maremma. Per quanto riguarda il cibo, invece, da segnalare sicuramente i “tortelloni maremmani” (grandi tortelli ripieni di verdure) ed il “cinghiale al Buglione”, mentre per i dolci c’è la storica “pinolata”, una ciambella ovviamente con i pinoli.


Immagine tratta dal sito usgrosseto1912.com

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