Rosaia: “Cesena, non ci poniamo limiti!”

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INTERVISTA – Andiamo alla scoperta di Rosaia, il nuovo centrocampista del Cesena proveniente dalla Carrarese, che firmerà un biennale col club bianconero

A Carrara dove lo conoscono bene lo definiscono giocatore duttile, di temperamento e grande generosità. Tutte prerogative imprescindibili per indossare la maglia del Cavalluccio. Giacomo Rosaia, 26enne centrocampista di Massa Carrara, è uno degli acquisti di spicco del neo Cesena targato Modesto: proviene dalla Carrarese, nella quale è stato capitano insostituibile con 106 presenze e 6 reti collezionate nell’ultimo triennio gialloblù. Queste le sue prime parole da bianconero rilasciate a Cesena Mio.

Ciao Giacomo, sei carico per questa avventura romagnola alle porte?
“Sono felice ed orgoglioso di approdare in un club blasonato di grandi tradizioni come Cesena. Ho colto al volo con tanto entusiasmo questa importante opportunità e darò il massimo per ripagare la fiducia della società”.

Nella tua carriera solo in una circostanza a Treviso ti sei spostato dalla Toscana. Questa si può considerare l’occasione della vita?
“Sì, è la mia seconda esperienza lontano da casa: nella Carrarese ho avuto un lungo percorso di crescita e sono grato alla società, ma a 26 anni è il momento giusto di crescere, di prendersi delle responsabilità e provare nuove avventure. Mi sento pronto a tentare il grande salto in un club così storico. Lo considero un trampolino di lancio importante”.

Cosa ti ha spinto ad accettare la proposta bianconera?
“Avevo altre richieste dalla B e dalla Lega Pro, ma il diesse Pelliccioni mi ha voluto fortemente. Decisive anche le parole di Luca Ricci, mio compagno qui a Carrara che mi ha parlato benissimo dell’ambiente cesenate”.

Una breve descrizione per presentarti al popolo romagnolo?
“Sono un giocatore generoso, di gamba e sacrificio, faccio volentieri una corsa in più per aiutare il compagno, ma oltre all’interdizione mi piace anche occuparmi della fase di costruzione del gioco”.

In questi anni sei stato utilizzato soprattutto come mediano ed anche come terzino, all’occorrenza…
“Mi metto a completa disposizione dell’allenatore. Il ruolo che prediligo è quello di centrocampista centrale, però ho giocato anche da mezzala nella linea mediana a tre perché mi piace inserirmi e da terzino in caso di necessità”.

Hai avuto modo di parlare con Modesto?
“Sì e mi ha destato davvero un’ottima impressione: è ambizioso, preparato, ha idee, fame e voglia di arrivare lontano proprio come il sottoscritto”.

Danesi e Baldini sono stati i tecnici che ti hanno valorizzato di più?
“Sono legato ad entrambi: Danesi mi ha lanciato e forgiato, mentre Baldini è come un secondo padre, mi ha inculcato la cultura del lavoro”.

A breve toccherai con mano il calore dell’Orogel Stadium – Dino Manuzzi…
“Non ho mai giocato al Manuzzi, ho solo visto in tv qualche gara e video: si tratta di un impianto stupendo e non vedo l’ora di respirare dal vivo sul rettangolo verde il tifo e la passione del pubblico bianconero”.

Il tuo calciatore modello?
“Cambiasso, ex giocatore dell’Inter”.

Quali obiettivi ti poni in vista di  questa stagione?
“Voglio fare del mio meglio, riguardo alla squadra scenderemo in campo in ogni gara cercando di fare al meglio delle nostre possibilità. Non ci poniamo limiti”.


Foto tratta dalla pagina Facebook di Giacomo Rosaia

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