Cesena-Fano partita di frontiera: ripartire tutti uniti!

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ANALISI – La pesante sconfitta contro il Fano non è ancora stata digerita: che sia la “partita di frontiera”, quella ideale dalla quale ripartire?

Ci sono partite di calcio tempestose, ci sono partite epiche, ci sono partite che rimangono per sempre scolpite nella nostra memoria, altre invece che scompaiono… e ci sono poi partite “di frontiera”. Sabato sera contro l’Alma Juventus Fano è stata una sfida “di frontiera”. Si può perdere in casa contro l’ultima in classifica, purtroppo sono cose che accadono nel calcio. È il modo in cui si è perso, però, che segnala un grande problema. Una squadra che ha segnato in tutto 12 gol durante il girone d’andata, che è ultima in classifica e reduce da otto sconfitte consecutive, non può segnare quattro gol contro il Cesena. Significa che non c’è rabbia, orgoglio, reattività, difesa del proprio stadio, il Dino Manuzzi, la nostra casa.

Questo segna una frontiera. Dobbiamo impedire a tutti di credere che questo stadio possa essere facilmente violato. Dobbiamo riguadagnare rispetto. Anche la maglietta indossata al campetto con gli amici quando si gioca insieme. Questa partita è una frontiera. Può essere una gara verso il disastro totale, oppure possiamo approfittarne come quel terribile spavento che ti fa svegliare ed essere consapevole di chi sei. Una squadra con storia, tifosi fedeli, orgoglio, con mille battaglie sul corpo e mille cicatrici.

Siamo il Cesena. Abbiamo sofferto insieme per molti anni, fianco a fianco, abbiamo pianto, a volte siamo scoppiati di gioia. Non abbandoniamo il nostro amore. Nessuno deve essere lasciato indietro. E soprattutto, Modesto e giocatori lo ricordano, difendiamo a morte la nostra casa, il nostro fortino. Ci possono battere, ma nessuno deve poter segnare quattro gol contro il Cesena al Dino Manuzzi. Nessuno. Attraversiamo la frontiera insieme! Recuperiamo i compagni caduti e andiamo avanti. Forza Cesena. Dai Burdel!


Jaime Mariño, l’autore di questo articolo, è nato in un piccolo paesino della Galizia, nel nord della Spagna, ora vive a MadridHa diretto il dipartimento editoriale dell’agenzia Imagia Officina e dal 2016 labora come freelance per varie agenzie di comunicazione. Ha pubblicato articoli ed ha collaborato con prestigiosi media e reti radio come XLSEMANAL, ESQUIRE, La Voz de Galicia, Cadena Cope, Radio Galega, tra gli altri. Nell’estate del 2018 stava cercando informazioni su Giulio Cesare ed il Rubicone e ha trovato il cavalluccio per caso. Ha allora pensato che in tempo di tori, leoni, aquile, tigri… una squadra che ha un cavalluccio sullo scudetto merita di essere amata. Insomma, è stato amore a prima vista ! Inoltre, la squadra ha dovuto ricominciare da capo, rinascere dal basso, come tutte le persone devono fare tante volte. Anche lui… Così ha aperto il primo (e a quanto pare, per ora unico) blog spagnolo sul Cesena, Micavalluccio, poi ha scoperto Cesena Mio


Foto di Luigi Rega tratta dalla pagina Facebook Cesena FC

One Comment on “Cesena-Fano partita di frontiera: ripartire tutti uniti!”

  1. Ciao Jaime, avevo già avuto modo di apprezzare la tua simpatia per il Cesena ma questo articolo dimostra molto più, la tua è una vera passione !!! Queste tue parole spero dìano la “scossa” ai nostri ragazzi, perché personalmente, nella mia vita di tifoso bianconero, mai ho visto una sconfitta così pesante al Manuzzi. Grazie Jaime #DAIBURDÉL

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