Freddo, botte e gol: che esordio a Vicenza!

Vicenza-Cesena 2015
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AMARCORD – Lunedì sera il Cesena sfiderà il Vicenza al Menti, circostanza che mi fa ricordare la mia prima trasferta per il Corriere di Romagna

La sfida di lunedì sera è, in fin dei conti, un po’ speciale per tutti i tifosi bianconeri. Non si tratta di derby, è vero, ma la forte rivalità che accomuna Cesena e Vicenza è innegabile. Questa partita è spesso stata teatro di tafferugli all’esterno dello stadio e di combattutissime sfide nel verde rettangolo di gioco (vedi ad esempio la sfida del 1974 Dopo Vicenza, vicinissima la prima storica salvezza in serie A). Entrambe queste situazioni, battaglia dentro e fuori lo stadio, si sono verificate il 21 novembre 2015 quando, per la prima volta, andai in trasferta a seguire con il Corriere Romagna la squadra dell’allora allenatore Massimo Drago. Per me fu un’emozione particolare, perché fino a quel momento avevo semplicemente seguito gli allenamenti del Cavalluccio per il noto quotidiano locale e a quel punto mi veniva data la possibilità di poter documentare una loro partita lontano dal Manuzzi.

Già dalla partenza ero abbastanza in ansia, poiché mi sarei dovuto confrontare con mostri sacri del giornalismo locale come Montanari e Guiducci per il Corriere e Serafini, Baraghini e Mariotti per il Carlino. Partiti su un’unica macchina a noleggio, mi trovai subito a mio agio in mezzo ad altri appassionati del nostro Cesena, che per lavoro seguono assiduamente la squadra. Dopo circa due ore di viaggio ci fermammo a pranzare in un autogrill e poi ripartimmo alla volta del Menti. Entrai per la mia prima volta all’interno dello stadio vicentino e subito trovammo le postazioni a noi riservate in tribuna stampa. Di quella giornata ricordo particolarmente bene un clamoroso freddo pungente che mi regalò la successiva settimana di malattia. Ma non fu l’unica nota negativa del prepartita: un Serafini incredulo ci raggiunse dalla sua postazione dicendo di aver ricevuto la notizia che diversi ultras del Cesena avevano aggredito alcuni tifosi locali proprio dietro la curva dei padroni di casa.

Dopo qualche attimo di sgomento, la situazione tornò alla normalità e la partita cominciò. Il Cesena di Drago fece piuttosto fatica, come da tradizione per quanto riguardava le trasferte, ma riuscì a passare in vantaggio con uno stacco aereo di Caldara. Pochi minuti dopo però il Vicenza pareggiò la gara con la rete di Galano, servito perfettamente da quel Cinelli che l’anno dopo giungerà in Romagna per non lasciare alcun tipo di traccia dietro di sè. Il secondo tempo si trascinò stancamente sul risultato finale di 1-1, con i bianconeri che riuscirono a muovere la classifica dopo due sconfitte consecutive. A fine gara intervistai Caldara, l’autore del gol, e Renzetti, e dopo aver spedito i pezzi alla redazione, facemmo rientro verso casa con un punto in più in classifica e un’esperienza da ricordare alle spalle.


Immagine tratta dal sito www.youtube.com

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