La Fermana è on-fire: 9 punti nelle ultime quattro gare

Fermana 1998-1999
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AVVERSARI – Il Cesena sfiderà domani pomeriggio la Fermana, che negli ultimi quattro incontri ha conquistato tre vittorie

Dopo due gare contro altrettante corazzate (e un ottimo bottino di 4 punti), il Cesena torna ad affrontare un avversario decisamente più abbordabile, almeno sulla carta. Con i suoi 15 punti, infatti, la Fermana occupa le zone basse della classifica del girone B, anche se gli ultimi risultati (una sconfitta e tre vittorie, di cui una fuori casa, sul campo dell’Ancona-Matelica) parlano di una formazione in netta ripresa (vedi SerieC #14 – Pari tra Reggiana e Cesena, il Modena chiude il gap). Depositari di una antica tradizione sportiva che nasce nel 1924, anche se rifondati nel 2013, i marchigiani, nel loro palmares, vantano come massimo risultato una sola partecipazione al campionato di serie B, nel 1999/’00, oltre a 21 in terza serie e la conquista di una  Coppa Italia dilettanti.

Il tecnico è Giancarlo Riolfo, ligure classe 1969. Dopo una lunga esperienza nei campionati dilettantistici, ha guidato la Vis Pesaro nel 2018 centrando la promozione in serie C, per poi passare alla Torres, riuscendo a raggiungere la salvezza. Terminata quella stagione, l’allenatore si è seduto sulla panchina del Carpi e infine, la scorsa stagione, è stato alla guida della Pistoiese. Tra i nomi di rilievo che in passato hanno vestito la maglia gialloblù possiamo ricordare Fabio Brini, valido portiere che negli anni ’80 totalizzò ben 142 presenze in serie A tra Ascoli e Udinese; Salvatore Bruno, a oggi al ventesimo posto tra i marcatori più prolifici di sempre in cadetteria, e l’attuale tecnico della Salernitana Stefano Colantuono, subentrato, tra l’altro, proprio a Fabrizio Castori.

Tra i giocatori che hanno vestito anche la maglia del Cesena ricordiamo invece Manuel Giandonato, Claudio Nitti e Angelo Pierleoni. La tifoseria risulta gemellata con quelle di Avezzano e Recanatese, oltre a coltivare buoni rapporti con Pescara e Viterbese. La rivalità invece più sentita è senza dubbio quella nei confronti dell’Ascoli, che supera gli steccati sportivi e affonda le sue origini addirittura nel Medioevo (nell’ambito della storica rivalità tra “marca fermana” e “marca picena”), mentre al di fuori dei confini regionali si segnalano antipatie con Chieti, Giulianova, Aquila, Teramo, Ternana e Foligno.


Immagine tratta dal sito brigategialloblu.com

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