Fermana: stato di forma e curiosità

Stadio Fermana
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AVVERSARI – Il match di andata con la Fermana fu forse il momento più alto della stagione bianconera, ma l’anno scorso a Fermo abbiamo perso

La sfida contro la Reggiana ha certamente risollevato l’umore in casa Cesena, dopo la bruttissima prova di Pescara; rimane però la sensazione che l’autonomia dei bianconeri di Viali sia sempre più limitata, in altre parole duriamo solo un tempo… Ora, bisogna augurarsi che, se ciò è stato sufficiente per strappare un buon punto contro la seconda forza del campionato, possa addirrittura bastare per avere ragione della Fermana.

Quella marchigiana è una squadra che ultimamente non attraversa un momento di particolare forma, visto che nelle ultime 4 gare ha sì messo insieme 6 punti, ma è reduce da due sconfitte consecutive contro Pistoiese e Teramo, rendimento che la relega attualmente al sedicesimo posto in classifica, proprio a metà strada fra i toscani e gli abruzzesi, in bilico tra la salvezza ed i playout. Il miglior marcatore dei gialloblu è Pannitteri con 8 gol, seguito da Cognini e Nepi con 4 e Urbinati con 3.

Pensi alla Fermana e la memoria va alla gara di andata, che coincise con una delle prestazioni più convincenti di tutta la stagione bianconera: un 4-0 straripante, caratterizzato dalla doppietta di Bortolussi (che contro le marchigiane spesso si esalta, speriamo riprenda a farlo…) e dalle reti di Mulè e Caturano. In generale, un Cesena che girò a meraviglia (vedi Analisi di tutte le pagelle di Cesena-Fermana) e che, in quel momento, si trovò a soli 3 punti dalla capolista Reggiana.

Lo stadio della graziosa cittadina di Fermo (circa 36.000 abitanti) è intitolato a Bruno Recchioni, calciatore della Fermana ucciso dai nazisti nel 1943 a Cefalonia, in Grecia, per essersi rifiutato di consegnare le armi dopo l’armistizio. L’impianto ha ospitato negli anni anche diverse partite della Nazionale under 21.

Nel palmares dei gialloblù marchigiani c’è una partecipazione al campionato di Serie B (stagione 1999/2000) e 21 a quello di Serie C, oltre ad una Coppa Italia Dilettanti.

Alcuni piatti tipici della zona sono la crescia sfogliata, il coniglio in porchetta, la salsa di noci e la zuppa di cicerchia, mentre tra le zone sicuramente da visitare citiamo senz’altro le antiche cisterne romane e, appena fuori città, a ridosso del mare Adriatico, il bellissimo borgo medievale di Torre di Palme.


Immagine tratta dal sito www.fermanafc.com

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