Sarà ancora il Fano lo “spartiacque” del campionato?

Analisi pagelle Cesena-Fano
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AVVERSARI – Ricomincia da Fano il campionato del Cesena dopo tre turni di stop: rileggiamo il match di andata e scopriamo qualche curiosità

A che punto siamo del campionato? Scusate, ma con tutti questi stop un po’ mi sono perso, so soltanto che, finalmente, si torna a giocare. In quali condizioni e con quali prospettive, questo ancora non è facile da stabilire, ma se non altro la cabala, per chi ci crede, viene almeno parzialmente in soccorso: la partita d’andata contro il Fano, infatti, per certi versi, segnò un piccolo spartiacque per il cammino del Cesena in campionato (vedi Cesena 3-0 Fano AJ, le pagelle di Cesena Mio), perché fu la gara nella quale si infortunò Satalino e che, di conseguenza, spalancò le porte a Nardi, che poi si sarebbe rivelato un elemento fondamentale proprio a spese del giovane portiere scuola Sassuolo che non rivedrà più il campo (e che oggi, infatti, ha cambiato casacca e gioca nel Monopoli). Si trattò anche della prima vittoria casalinga della stagione, con il gol di Ciofi e la doppietta di Bortolussi, che così raggiunse i cinque centri in sei partite: ottima fu anche la prova di Koffi, anche lui oggi partito per altri lidi, che forse andava meglio consigliato.

L’allenatore del Fano Alma Juventus è Flavio Destro, soltanto un dei numerosi ex calciatori che nel corso del tempo hanno indossato entrambe le casacche: Cevoli, Gadda, Gaudenzi, ma anche Medri, Piccoli, Sanguin e, ovviamente, Hubner. Tra i giocatori del passato anche due storie interessanti di portieri, Antonio Gridelli da San Mauro Pascoli (che detenne il record di imbattibilità tra i professionisti, poi scippatogli dal leccese Emmerich Tarabocchia) e Gianluigi Valleriani, che negli anni novanta prese il posto di Nello Cusin nel Bologna di Radice, per poi perderlo a sua volta in favore dell’enfant prodige Marco Pilato, una delle tante promesse non mantenute del calcio (nell’ambiente era considerato addirittura molto più forte di un altro giovane portiere che iniziava allora a mettersi in evidenza, un certo Gianluigi Buffon…).

Quando si sarà tornati alla normalità e si potranno di nuovo seguire le squadre in trasferta, il consiglio è quello di farlo un giro per Fano, città dalle chiare origini romane e terza per dimensioni della regione Marche: particolarmente famoso è il suo carnevale, a quanto pare il più antico d’Italia, e naturalmente imperdibile il suo lungomare. A livello gastronomico, vi consiglio sicuramente di provare il famoso brodetto di pesce povero, magari accompagnato dalla caratteristica moretta, una bevanda locale a base di caffè, mix di alcolici e scorza di limone che porta con sé l’identità della tradizione di Fano. Infine, per un pranzo informale vi consigliamo l’atmosfera informale della Locanda dei Casta, mentre se volete fare colpo su qualcuno senza badare troppo alla spesa, il posto che vi farà fare bella figura è senz’altro il Ristorante al Mare.

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