L’ex Gasperoni: “Col Cesena sarà davvero una sfida speciale”

GASPERONI CESENA
Invia l'articolo agli amici

INTERVISTA – Tra gli ex del derby di domani sera c’è Matteo Gasperoni, promessa del vivaio del Cesena. Ha giocato un biennio nell’Atalanta, ora è ripartito da Savignano

Per molti giocatori della Savignanese quella di domani sera è la partita, con la P maiuscola, la sfida segnata col cerchietto rosso all’uscita dei calendari. Tanti gialloblu della squadra allenata dal cesenate doc Oscar Farneti sono tifosi del Cesena e si trasformeranno in avversari per novanta minuti tutti da vivere. Tra questi c’è anche Matteo Gasperoni, centrocampista classe 1998, un talento svezzato dal vivaio del Cavalluccio, acquistato nel 2015 dall’Atalanta nella quale ha militato un biennio tra Primavera e prima squadra, prima di tornare alla base bianconera nella passata stagione, fortemente condizionata da un lungo infortunio che l’ha tenuto fuori dai giochi. Raccogliamo le sensazioni di Gasperoni alla vigilia di questo speciale appuntamento.

Ciao Matteo, tra poche ore sfiderai il tuo passato…
“Cerco di pensarci il meno possibile, sicuramente sarà una bellissima emozione ritrovarmi di fronte la mia squadra del cuore, quella che mi ha lanciato. Sarà così per me e diversi miei compagni di squadra cesenati. Inoltre ritroverò con piacere anche due amici, Ciofi e Andreoli, miei compagni in Primavera nella scorsa stagione: due giocatori di spessore nonostante la giovane età”.

Il legame col Cavalluccio per te nasce da lontano, giusto?
“Avevo tre anni la prima volta che entrai al Manuzzi e da allora ho sempre seguito il Cesena, ho fatto l’abbonamento quasi tutti gli anni. Jimenez e Confalone sono tra i miei calciatori preferiti. Quando ero nel settore giovanile spesso facevo il racattapalle e ricordo la prima giornata casalinga in A quando incontrammo il Napoli pieno di campioni del calibro di Lavezzi e Higuain”.

Rimpianti per non aver mai esordito in prima squadra?
“Sì tanti; dopo essere passato all’Atalanta, un’esperienza preziosa, quando sono tornato nello scorso campionato con mister Camplone ero reduce da una pubalgia che mi ha tenuto fuori per quasi un anno intero, a Bergamo decisero di operarmi ma le cose non andarono meglio e persi tempo. Quando mi sono ristabilito ho ripreso con la Primavera chiudendo l’annata lì. Avevo un contratto triennale, col fallimento di quest’estate sono rimasto libero”.

C’è stata la possibilità di proseguire col nuovo corso del Cavalluccio targato Angelini?
“C’è stato qualche contatto, però la società ha optato per altri tipi di giocatori, così ho deciso di ripartire dalla Savignanese”.

Le cose in gialloblu stanno andando alla grande; settimo posto da neopromossi, siete la rivelazione di questo avvio?
“Sono felicissimo della scelta fatta, siamo un gruppo di ragazzi affiatati, perbene, umili, senza primedonne che assieme a mister Farneti remiamo tutti nella stessa direzione. Questo è il nostro segreto”.

Nella mediana hai una guida fondamentale come capitan Brighi…
“Marco è un giocatore fortissimo, un gran professionista. Preciso, ordinato, sbaglia poco ed è sempre sul pezzo. C’è solo da imparare da uno come lui”.

Adesso proverete a stupire anche domani sera all’Orogel Stadium in questo atteso derby?
“Sfidiamo la formazione più forte del girone. Agliardi in porta è un lusso per la categoria, il reparto d’attacco, seppur orfano di bomber Ricciardo, è di livello assoluto e ricco di qualità e fantasia. In più possono contare sulla decisiva spinta del pubblico del Manuzzi, valore aggiunto. Prepareremo nel migliore dei modi l’incontro, ci teniamo a fare una bella figura, ma siamo anche consapevoli che le partite nelle quali dovremo fare punti assolutamente sono altre, tipo quella vinta sabato scorso contro il Real Giulianova”.

Nel tuo curriculum vanti anche alcune convocazioni in Under 16 e 17…
“Sono state belle soddisfazioni; il ct Tedino (poi diventato tecnico di Pordenone e Palermo, ndc) credeva molto nelle mie potenzialità e mi dava fiducia. Gli sono grato”.

I tuoi sogni futuri?
“Innanzitutto fare bene con la Savignanese in questo tosto campionato di D, in futuro spero ovviamente di ritornare tra i professionisti”.


Foto tratta dal sito corrieredellosport.it