L’esperienza di Zigoni jr. al servizio del Mantova

Gianmarco-Zigoni
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FIGURINE – Nel Mantova, Gianmarco Zigoni è una sorta di “dodicesimo uomo”: quasi mai titolare, ma sempre in campo a partita in corso

In tempi normali, Cesena-Mantova in una bella serata di maggio sarebbe stata una bella festa di calcio. Le due tifoserie, gemellate da anni, avrebbero sfilato fianco a fianco scambiandosi abbracci e sciarpe (vedi Mantova: stato di forma, aneddoti e curiosità). Purtroppo però, per rivedere ciò dovremmo ancora aspettare un pochino, speriamo non troppo… Tornando al presente ed a questi playoff di SerieC che iniziano stasera, proviamo ne frattempo a consolarci con una figurina: il protagonista è Gianmarco Zigoni, attaccante di origini veronesi, classe 1991.

Gianmarco è figlio del celebre ed istrionico Gianfranco, anche lui attaccante, che a cavallo tra gli anni ’70 e ’80 vestì le maglie di Juventus, Genoa, Roma, Verona e Brescia. Dopo aver trascorso le giovanili tra Treviso, Milan e Genoa, Zigoni jr. riesce ad esordire in prima squadra con tutte e tre queste compagini. Con i rossoneri accade nel 2010: è Leonardo a lanciarlo in prima squadra durante un Milan-Lazio al posto di Pippo Inzaghi. Purtroppo per lui, però, sarà l’unica apparizione da milanista, visto da lì comincia una lunga serie di prestiti. Nel 2011 trascorre 6 mesi a Frosinone, al termine dei quali il Genoa restituisce il suo cartellino al Milan. Poi, tra il 2011 ed il 2017, Zigoni veste la maglia di 5 squadre in appena 6 anni. La più lunga esperienza di quella porzione di carirera è una stagione e mezza ad Avellino, intervallata da una breve parentesi alla Pro Vercelli. E’ comunque un’esperienza positiva, visto che in maglia biancoverde realizza 17 gol il 43 partite.

In seguito, Zigoni si accasa a Lecce, Monza e Spal, dove resta per due stagioni. Nel 2017, quel Pippo Inzaghi che 7 anni prima gli aveva ceduto il posto durante Milan-Lazio, lo chiama nel suo Venezia, neopromosso in Serie B. L’esperienza è agrodolce e dopo ben 43 presenze al primo anno, una serie di infortuni lo limita fortemente nella seconda annata, quando disputa invece appena 7 partite. Al termone della stagione, il Venezia lo cede in prestito al Novara, dove Gianmarco comincia questo campionato, senza però trovare spazio ed ecco che a gennaio approda al Mantova, dove raramente ha trovato spazio da titolare, ma ha quasi sempre giocato, pur subentrando a partita in corso e ritrovando la via della rete contro l’Imolese. E’ quindi un giocatore che porta un bel bagaglio di esperienza alla causa dei biancorossi.


Immagine tratta dal sito sport.periodicodaily.com

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