Esonerato Modesto: andiamo ad esplorare il futuro!

Gubbio-Cesena - Francesco Modesto
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OPINIONI DI UN DIVANO – Ciò che molti auspicavano dopo il Carpi è divenuto realtà dopo la figuraccia di Trieste: l’esonero di Modesto apre nuove prospettive

Dopo due giorni non sono più nella terra di mezzo (rif. Gli hobbit del Cesena nella Terra di Mezzo), sono DEL TUTTO influenzato, annoiato, preoccupato. E il Cesena, pure. Ma, mi viene da dire, adesso c’è una prospettiva. Non dico una speranza, che è una roba grossa, forse al di fuori della nostra portata attuale, ma nemmeno (si spera) un’illusione. Il saggio Marco Jack di Cesena Mio, dopo averci invitato più volte ad essere pazienti (vedi Sosteniamo il Cesena, pazientiamo!), domenica, davanti all’horror di Trieste, è crollato e questo cambio di posizione sull’allenatore ha dato il via libera alla sostituzione di mister Modesto (beh, forse non è andata proprio così, ma se perfino Marco perde la fiducia, allora la situazione è grave). Dispiace per qualche esimio che non ha capito cos’è questo gruppo nel quale si condividono due passioni, il Cesena e la scrittura: pensate che a Cesena Mio sono ammesse e perfino incoraggiate opinioni divergenti; forse non è trendy, ma fra amici che si stimano e si divertono è così, che piaccia o meno…

Partita dopo partita, il Cesena 2019/20 non è cambiato di una virgola, riproponendo sempre gli stessi errori e le stesse amnesie, con un modulo fragile che si è rivelato ogni santissima domenica un invito a nozze per le squadre avversarie: una ripartenza, una verticalizzazione potevano già portare tre punti. Squadracce inguardabili hanno lucrato sulla nostra pochezza tattica, mentre a noi non è capitato di vedere quasi mai una verticalizzazione degna di questo nome, ma spesso e volentieri un ingorgo nella trequarti campo avversaria e voragini difensive. Ora, ci sta che a inizio campionato si mettano in campo ingenuità e incomprensioni, ma a febbraio no. Vuol dire che non ci siamo e speriamo di essere ancora in tempo per rimediare. Ormai anche nonno Beppe, che il compitino lo aveva sempre fatto, vagola per i territori centrali senza una meta e Zecca, Zerbin, Borello (solo per fare alcuni esempi) sono ormai spenti come un falò sotto il diluvio universale. Gli avversari sanno ormai a memoria i nostri punti deboli e rivitalizzeremmo perfino lo Zombie Football Club.

Parliamo anche di agonismo, che non vuole dire fallacci e scorrettezze. Vuol dire saltare addosso alle partite quando è il momento di farlo. Il Cesena si impegna, per carità, ma non ha un uomo squadra e nemmeno un’impostazione mentale e caratteriale ad hoc. Anche questo aspetto si allena (vedasi sotto la voce Ringhio) ma non è accaduto. E così, lentamente, ma inesorabilmente, abbiamo perduto una marea di punti per gli errori tattici (schema e formazione) e di carattere. Inevitabilmente anche l’autostima è andata giù, diversamente come possiamo interpretare un Valeri che solo davanti alla porta inciampa su sé stesso, a Trieste? O un Sarao che non ne combina mezza buona in 6 mesi e poi se ne va? O un Franco che ben raramente è stato il “miglior centrocampista della Lega Pro 2018/19”?

Peccato, è andata male a Modesto e anche a noi. La società ha fatto la cosa più banale, ma anche l’unica che poteva fare. Creare un punto di discontinuità per spezzare il sortilegio della strega cattiva. Qualcuno ci ha gufato, magari, ma molto ci abbiamo messo noi stessi. E quindi, andiamo ad esplorare il futuro. C’è tempo per cambiare, e bisogna farlo, se no la Serie C è a rischio. E sistemiamo quel cappero di difesa, che ha perso la pazienza perfino Marco Pollini!


Foto di Luigi Rega tratta dalla pagina Facebook Cesena FC

2 Comments on “Esonerato Modesto: andiamo ad esplorare il futuro!”

  1. Caro Max, è odioso dire banalità, ma di fronte ad una squadra sempre più involuta e depressa, essendo andato ibra al milan e non avendo i soldi per messi e Ronaldo, l’unica cosa sensata per creare una discontinuità era quella di far uscire di scena Modesto (per prendere probabilmente un allenatore più scarso, ma col quale fare tabula rasa dei problemi cronici, facendo finta tutti quanti che fossero imputabili al mister). Sono finzioni che a volte funzionano a volte no, quello che mi ha più sconcertato è stato vedere che gli errori restavano sempre quelli. Così non si cresce, non si matura, non si provano alternative.
    Comunque qua a Cesena Mio non piacciono i lettori che non concordano con quello che scriviamo. Datti una regolata 😁

  2. Io non sono d’accordo, secondo me nella terra di mezzo ci siamo appena entrati e ne usciremo
    1) o quando entreranno in società un bel po di capitali
    2) o quando avremo il coraggio di prendere un altro allenatore rivoluzionario egli daremo due anni di tempo, ignorando i gufi.
    PS. comunque trovo scandaloso che in questo blog si dia spazio a opinioni divergenti sia negli articoli che nei commenti..ma dove andremo a finire!!
    PPS. grande divano! per me numero uno! (Dan peteerson spostati)

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