Ritrovare il morale ed evitare gli errori di Pesaro per battere la Virtus

Vis Pesaro-Cesena
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OPERAZIONE IANUS – Dopo Pesaro, per battere la Virtus Verona occorre ritrovare la solidità difensiva del finale di girone di andata e recuperare Butic

Non è iniziato nel migliore dei modi questo 2020 per il Cesena, sconfitto domenica scorsa in casa della Vis Pesaro per 1-0. I bianconeri non hanno disputato una gara così mediocre al Benelli, avendo stazionato per la maggior parte della gara nella metà campo avversaria ed essendosi procurati un paio di ghiotte occasioni da gol, ma ciò che ha pesato sul risultato sono stati i troppi errori commessi, sia in fase di costruzione della manovra che in fase difensiva, tanto che, dopo esser passati in vantaggio al 20′ su rigore, i biancorossi si sono chiusi in difesa, pronti a sfruttare le ripartenze, ma comunque il Cesena non è stato in grado di sovverrtire l’esito del match.

Forse per la prima volta forse dall’inizio del campionato, non ha convinto capitan De Feudis, che stavolta ha perso tanti palloni oltre ad averne recuperati meno del solito, ma anche il compagno di reparto Franco non è stato meglio. E poi Maddaloni, che sembrava ormai una certezza del terzetto difensivo, che ha invece commesso il gravissimo errore che ha portato al rigore decisivo, ripetendo così la prestazione horror di un mese prima contro il Fano (vedi Analisi delle disastrose pagelle di Cesena-Fano). C’è poi “il caso Butic“, le difficoltà di un ragazzo molto giovane che era partito benissimo in questa stagione, ma che poi pare essersi perso.

Insomma, contro la Vis Pesaro le certezze acquisite nel finale del girone d’andata sono svanite improvvisamente e la speranza è che questa partita sia stata solo un incidente di percorso, visto che in fondo la sconfitta non è stata del tutto meritata. L’atteggiamento mostrato in campo non è infatti stato da buttare: è da questo che si dovrà infatti ripartire sabato pomeriggio (ore 15:00) per provare a superare la Virtus Verona al Dino Manuzzi. Però la squadra dovrà rifinire decisamente meglio le trame di gioco, arrivando ad innescare con continuità e precisione il tridente offensivo. A proposito di attaccanti, è sotto gli occhi di tutti il fatto che Butic non stia attraversando un grande momento di forma, tanto che il gol su azione gli manca da ormai 13 partite: l’attaccante croato domenica non solo si è fatto vedere poco, ma anche gettato al vento una buona occasione ad inizio primo tempo. Occorrerà recuperare il Butic di inizio campionato se si vorranno fare punti, ma la società dovrà assolutamente intervenire sul mercato, acquistando un altro attaccante di livello e non un rincalzo, in modo che la concorrenza possa maggiormente stimolare tutti a fare meglio.

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