Viali è stato di parola: per vincere, non serve creare tanto (Eresie ep. 5)

Viterbese-Cesena
Condividi questo articolo

ERESIE BIANCONERE – Tre punti d’oro per un Cesena molto cinico che, costruendo pochissimo, espugna il campo della Viterbese

Diciamocelo onestamente: il Cesena ha vinto e ne sono felice, ma un pareggio sarebbe andato addirittura stretto alla Viterbese, che soprattutto nel secondo tempo ha creato diverse occasioni da gol, fallendole.  Dal canto suo, il Cesena di ieri stà tutto in due combinazioni degli attaccanti: nel primo tempo, assist di Caturano per Bortolussi che fa cilecca; nella ripresa gran gol al volo di Caturano su sponda di Bortolussi. A queste due sole occasioni si aggiunge una pregevole azione di Munari, che nel finale impegna il portiere avversario quando ormai tutti gli schemi erano saltati.

Mister Viali ultimamente aveva detto che in Serie C, se si riesce ad essere solidi in difesa, non serve creare tanto per vincere le partite: beh, è stato di parola… Bisogna “dare a Cesare quello che è di Cesare”: se da un lato, contro una formazione che aveva subito 9 reti in 3 partite ci si poteva aspettare qualche palla gol in più, dall’altro, dobbiamo essere più che soddisfatti della solidità della squadra, subire una sola rete in 4 partite non è infatti da tutti. Personalmente ho fiducia nel fatto che anche il gioco prima o poi migliorerà, perché anche lo scorso anno Viali fu capace di far crescere la sua squadra. Nelle scorse settimane ho fatto presente il mio disappunto per il mercato estivo e resto convinto che al Cesena serva un regista che permetta soluzioni tattiche diverse, oltre ad un esterno d’attacco capace di saltare l’uomo; ora però è il momento di accantonare, almeno fino a gennaio, questi argomenti e di supportare la squadra e l’allenatore.

E’ vero, la scorsa settimana ho scritto che la squadra è messa male in campo (vedi Il Cesena è costruito male e messo in campo anche peggio (Eresie ep. 4)), riferendomi soprattutto alla fase di possesso e costruzione, ma trovo del tutto normale che i tifosi (figuriamoci poi quelli “eretici” come me) esprimano la loro opinione: l’importante è farlo con rispetto per gli uomini, criticando, quando c’è da criticare, solo gli aspetti tecnico-tattici. Ho capito che il livello della Serie C è tutt’altro che eccelso (!?!) e che ormai (almeno fino a gennaio) il Cesena è questo… Dunque, è giunto il momento di fidarsi di un allenatore che ha già dimostrato di sapere il fatto suo, consapevole di allenare in una piazza che lo apprezza, ma che giustamente si aspetta molto dalla sua squadra. Come sempre nel calcio, alla fine, il gioco espresso ed i risultati ottenuti parleranno per lui.

Intanto, ieri è tornato a segnare in campionato Caturano che, a dire la verità, mi aveva fatto un po’ perdere la pazienza quando, per l’ennesima volta nelle ultime partite, era scivolato sul più bello (ma con tutti i momenti che ci sono per scivolare, lo fa sempre quando l’azione si fa pericolosa? Forse usa dei “tacchetti ad orologeria” che si ritraggono appena nell’aria c’è profumo di gol?), quindi sono doppiamente contento. Al di là di alcune minuscole e del tutto strumentali polemiche montate in questi giorni, a proposito di attaccanti bianconeri, resto convinto che la cosa migliore sarebbe avere in campo due esterni ed uno solo fra Bortolussi e Caturano. Sono però anche sicuro che se uno dei due non segna, la colpa non sia necessariamente dell’altro, lancio quindi un’altra delle mie eresie (rigorosamente bianconere): abbiamo due attaccanti forti per la categoria i quali, a detta di molti (ma non mia), spesso “si pestano i piedi”; come si fa a stabilire con certezza che Bortolussi non segna per colpa di Caturano e non sia piuttosto il contrario? Io penso che i pregiudizi facciano male ad entrambi e che serva onestà intellettuale: Bortolussi va sostenuto, ma non va esaltato a prescindere, così come Caturano va spronato, ma non va criticato a prescindere. A Cesena invece, ahimé, succedono ancora entrambe le cose…


Immagine tratta dal sito www.calciocesena.com

2 Comments on “Viali è stato di parola: per vincere, non serve creare tanto (Eresie ep. 5)”

  1. Non potresti avere più ragione Stefano, concordo al 100%. In generale penso che nel complesso delle prime 4 partite la squadra mi è sembrata abbastanza solida (abbiamo incontrato squadre modeste, c’è da considerare anche questo) però ieri potevamo prendere 3/4 gol, non c’è dubbio. L’articolo tentava di allargare lo sguardo oltre alla viterbese: dopo aver espresso il mio parere (ad oggi negativo) sulla costruzione della squadra e sul modo di stare in campo nelle prime partite, (dalla coppa è già cambiato qualcosina e confido che continuerà a cambiare) penso sia giusto avere un atteggiamento di apertura e di fiducia verso un allenatore che qualcosa comunque ha dimostrato, Mi tengo stretto il diritto di criticare, ma non ho la minima presunzione di capirne di più di Viali e la mia fiducia è reale, Chiaro che se poi non si migliora ne prenderò atto, ma come tifoso è nel mio interesse che l’ambiente sia il più compatto possibile e, soprattutto adesso che la stagione è partita e non fa fermate fino a gennaio, l’unica cosa che possiamo fare è supportare la squadra. E questo non vuol dire che non farò critiche fino a gennaio, sono qui per scrivere il mio pensiero e il mio pensiero è che ora Viali va lasciato lavorare. Però nel tuo commento hai sottolineato una cosa che mi sta molto a cuore: il risultato non deve trarre in inganno. Purtroppo a Cesena molti sono convinti che siccome talvolta capita che uno che guida ubriaco arriva a casa sano e salvo , allora guidare da sobri (giocare bene) è un suicidio.

  2. Il problema si verrà a creare quando gli attaccanti delle squadre avversarie sbaglieranno meno sottoporta, perché un conto è non prendere goal per merito proprio ( vedi per esempio il bellissimo recupero di Yabre in scivolata), un conto per demerito e imprecisione sottoporta degli avversari.

    Quello che voglio dire è che con prestazioni come quelle di ieri a volte ti va bene a volte ti va male….quindi non sorprendiamoci se poi perdiamo in casa due o tre a zero con una squadra di bassa classifica, perche purtroppo gli episodi non saranno sempre a nostro favore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *