Il doppio ex Segarelli: “A Cesena un biennio magico”

Gianluca Segarelli
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INTERVISTA – Gianluca Segarelli conserva ricordi speciali della sua avventura in bianconero, quando fu uno degli artefici del doppio salto dalla C alla A

La ripresa del campionato di Lega Pro regala subito un match da “Libro cuore” a Gianluca Segarelli: il 41enne ex centrocampista, infatti, conserva ricordi speciali sia di Vis Pesaro che di Cesena, due club che hanno segnato in maniera determinante la sua carriera. Gianluca arrivò nella città marchigiana giovanissimo da Spoleto, dove vive tuttora assieme alla famiglia, per una delle sue prime esperienze in prima squadra: rimase cinque annate in biancorosso tra C2 e C1, dal 1998 al 2003, cui seguì nel 2008 l’approdo al Cavalluccio, dove fu tra gli artefici del doppio salto dalla C alla A con PierpaoloBisoli al timone. Niente di meglio quindi che presentare la sfida di domenica al Benelli attraverso le parole di Segarelli a Cesena Mio:

Ciao Gianluca, domenica a Pesaro è in programma un gara davvero speciale per te…
“Esattamente, ho ricordi fantastici di entrambe le società. Sarò presente allo stadio, ma ovviamente il mio tifo sarà neutrale”.

Partiamo dalla lunga parentesi pesarese, agli albori della tua carriera…
“Pesaro la considero a tutti gli effetti la mia seconda casa, questa città mi ha adottato. Arrivai giovanissimo e furono cinque anni estremamente gratificanti. Uno dei momenti più belli fu la promozione in C1 con il cesenate Arrigoni in panchina”.

Veniamo quindi alla tua avventura romagnola: un biennio da favola…
“Cesena è stato il punto più alto della mia carriera, due stagioni incredibili con epiloghi uguali ma diversi tra loro. In C partimmo in sordina ed anch’io incontrai inizialmente qualche difficoltà nel trovare continuità, poi nel ritorno grazie ad una continuità eccezionale siamo riusciti a spuntarla allo sprint finale”.

Poi, nel campionato successivo avete scritto la storia, riportando Cesena in Serie A dopo quasi vent’anni…
“Ad agosto gli addetti ai lavori ci davano per spacciati, invece partita dopo partita abbiamo acquisito consapevolezza nei nostri mezzi, facendo un filotto di risultati straordinario nel ritorno che ci portò dritti in Serie A, contro ogni pronostico”.

I momenti chiave di quell’incredibile anno?
“Tanti: il crocevia fu in casa col Vicenza, poi il successo di Brescia e per chiudere l’exploit di Lecce che ci fece capire che veramente era l’anno buono per fare l’impresa”.

Nell’estate successiva però per te ed altri protagonisti del trionfo non scattò la conferma…
“E quello fu il rammarico più grosso della mia carriera, perché essere arrivato in A a 32 anni dopo essermela guadagnata e tanta gavetta sul campo assieme ai miei compagni era un sogno che si avverava e speravo di avere almeno una chance. Purtroppo però la società fece altre scelte…”.

Oggi come allora sul rettangolo verde troviamo Beppe De Feudis…
“Che piacere vederlo ancora in campo! Io e lui eravamo compagni di stanza, parliamo di un giocatore che ha esperienza, dà equilibrio alla mediana, sa leggere bene le situazioni della partita e dice ancora la sua in campo. Complimenti a Beppe”.

Cosa dobbiamo aspettarci da questo atteso scontro marchigiano-romagnolo?
“Ho visto l’andata al Dino Manuzzi e fu un incontro strano nel quale i bianconeri non meritavano di perdere. Prevedo una sfida equilibrata tra due formazioni partite con l’obiettivo comune di salvarsi senza soffrire che prediligono il gioco partendo dalla costruzione dal basso. Modesto, rispetto a Pavan, ha a disposizione qualche elemento di qualità in più con colpi importanti che possono decidere il match”.

Chi deve temere il Cesena tra le fila biancorosse?
“Ho visto spesso all’opera la Vis, è una compagine con una buona intelaiatura che concede poco ma fatica a concretizzare davanti. Anche per questo motivo si sono rinforzati nel reparto offensivo in questo mercato e sperano di raccogliere i frutti sperati”.

Cosa fa attualmente Gianluca Segarelli?
“Alleno la Juniores del Vismara e sono istruttore di scuola guida”.


Immagine tratta dal sito www.zimbio.com

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