Dopo undici anni, il Cesena torna a Ravenna

Ravenna-Cesena 2009
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NONTISCORDARDIME’ – Domani pomeriggio alle 15, il Cesena sfiderà in trasferta il Ravenna dopo undici anni dall’ultimo confronto al Benelli

Derbyssimo con il Ravenna per la truppa di mister Modesto, che arriva alla sfida del Benelli dopo il pari nell’altro derby, quello contro il Rimini, e la sconfitta casalinga di misura al cospetto del Sudtirol.

Passando alla vicina squadra giallorossa, torniamo ai primi anni ’90, quando esordirono per la prima volta in Serie B. L’impatto con il campionato cadetto non fu molto positivo e la squadra retrocesse subito in virtù del diciottesimo posto finale. La società si affidò inizialmente per la panchina all’ex Genoa Onofri e dopo sette giornate passò all’esperto Frosio. Dietro alla scrivania c’era un certo Beppe Marotta, ancora lontano dal calcio che conta, e in attacco giocava anche il giovanissimo Bobo Vieri: i suoi 12 gol realizzati però non bastarono a salvare il Ravenna ed arrivò così la retrocessione in Serie C1.

Dalla C1 si ripartì sempre dietro le quinte con Marotta e l’ex ds cesenate Rino Foschi che tornò ad occupare la carica di direttore sportivo mentre in panchina sedette un altro emergente, Cavasin. La squadra perse i gol di Vieri, ma trovò quelli di Fabris e di Insanguine, mentre in porta c’era Doardo ed in difesa Viali, oltre alla solita verve di Buonocore a centrocampo, dove in cabina di regia giocava il legnanese Gadda (altra conoscenza bianconera) che supportava la manovra di Zauli. Cavasin venne però esonerato ed al suo posto arrivò Buffoni: la squadra centrò i playoff con il quinto posto, fermandosi però in semifinale davanti alla Pistoiese  (0-0 e 0-1).

Nella stagione seguente la squadra venne affidata ad un vero esperto della categoria come l’ex Samb Rumignani, che mantenne l’ossatura della squadra, inserendo in difesa il compianto Vittorio Mero, prelevato dal Crevalcore, oltre ad un vero totem della categoria come Pregnolato, fresco di promozione in B proprio con la Pistoiese. In attacco arrivò Schwoch dal Livorno, ad oggi recordman di segnature in B e con questi elementi ci sarà il ritorno tra i cadetti, vista la promozione conquistata con largo anticipo, maturata anche grazie ai 21 gol di Schwoch ed alle giocate di Zauli, che siglò anche 6 reti.

In Serie B la famiglia Corvetta affidò la squadra ad un altro tecnico emergente di sicuro valore, come Novellino, inserendo in rosa giocatori di esperienza, come Iachini e Luppi e centrando la miglior stagione di sempre in serie cadetta, con l’ottavo posto nonostante i tre punti di penalizzazione. Gli anni seguenti non porteranno grandi splendori, con ben due fallimenti e stentate ripartenza.

L’ultimo precedente tra Ravenna e Cesena risale alla stagione 2008/09, culminata con la promozione in Serie B dei bianconeri. Si giocava a settembre al Benelli ed il Cesena passò in vantaggio con uno straripante Chiavarini. Nella ripresa però i bianconeri sciuparono un paio di ghiotte occasioni da rete ed i padroni di casa prima trovarono il pareggio con il rigore di Zizzari, poi il definitivo vantaggio con la rete in mischia di Gerbino Polo.


Immagine tratta dal sito corriereromagna.it

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