Cusaro: “Cesena trascinato dal Dino Manuzzi per riscattare la sconfitta di Carpi”

Fabio Cusaro
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INTERVISTA – Fabio Cusaro è un doppio ex di Cesena e Vis Pesaro: con lui anticipiamo i temi principali della sfida del Dino Manuzzi di lunedì prossimo

Lunedì prossimo, il posticipo serale di campionato in programma al Dino Manuzzi metterà di fronte due formazioni alla ricerca del riscatto dopo le sconfitte patite nel match inaugurale, il Cesena crollato 4-1 a Carpi, mentre la Vis Pesaro è andata ko in casa contro il SudTirol per 2-1 (vedi SerieC #01 – Triestina e Padova subito in testa). Anticipiamo i temi di questa sfida, replay della partita di Coppa Italia del 10 agosto (3-1 per i bianconeri), con Fabio Cusaro, esperto difensore che in carriera ha indossato entrambe le maglie ed è rimasto legato alle due piazze. Queste le sue parole a Cesena Mio.

Ciao Fabio, segui le vicende delle tue ex compagini Cesena e Vis Pesaro?
“Certo, le seguo sempre con piacere perché di entrambe le piazze conservo ottimi ricordi”.

Partiamo dal Cavalluccio, nel quale hai militato dal 2008 al 2010…
“In bianconero ho militato per tre annate con alti e bassi: la prima in Serie B in chiaroscuro, la seconda invece speciale, mentre la terza fu contraddistinta da un grave infortunio”.

I ricordi migliori di quel periodo?
“In cima metto la promozione conquistata a Verona e subito a ruota l’esordio in Serie B, il punto più alto della mia carriera”.

A Pesaro invece hai trascorso la stagione 2013/14…
“Era il mio debutto in Serie D e, pur con le dovute proporzioni, posso dire che anche a Pesaro, così come a Cesena, c’è una tifoseria passionale che segue da vicino le sorti della squadra. Anche in terra marchigiana mi sono trovato bene, ero uno dei veterani del gruppo e disputammo un buon campionato”.

Ora però è cambiato praticamente tutto e lunedì sera all’Orogel Stadium ci si giocano i primi punti del campionato…
“Si, le squadra sono cambiate radicalmente. Nel Cesena conosco i miei ex compagni De Feudis e Sabato, ma anche Ricci ed Agliardi, mentre nella Vis Pesaro il solo Paoli. Sarà una gara equilibrata nella quale i bianconeri, smaniosi di riscattare la batosta di Carpi, partiranno col vantaggio di giocare al Dino Manuzzi, vero trascinatore perché dodicesimo uomo in campo”.

Secondo te, a cosa può ambire questo rinnovato Cesena?
“Questo girone di Lega Pro è una seconda Serie B ed è livellato verso l’alto con corazzate del calibro di Triestina, Padova e Piacenza. Un girone davvero tosto nel quale i bianconeri di Modesto dovranno compiere un passo alla volta: tagliare il prima possibile il traguardo salvezza, solo allora potranno permettersi di guardare oltre”.

Cosa fa attualmente Fabio Cusaro?
“Gioco nel Leon, un club di Vimercate in Eccellenza lombarda. Da tre anni lavoro anche come consulente assicurativo e per me il calcio, pur sempre intrapreso con professionalità massima, è diventato solo divertimento e hobby”.


Immagine tratta dal sito www.seregnocalcio.it

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