“Curva Mare cuore pulsante dello stadio, amo farne parte”

Ultras Curva Mare Cesena
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TIFOSI – Torna la rubrica dedicata ai tifosi bianconeri con la quale raccontiamo emozioni e ricordi: oggi è la giovane Sara a parlare di Cesena e Curva Mare

Siamo ancora in piena estate e ci siamo appena lasciati alle spalle Ferragosto, ma per chi ama il calcio ed in particolare il Cesena, sono giornate di attesa per l’imminente inizio del campionato che, per la precisione, prenderà il via sabato 26 agosto, ma che che vedrà i bianconeri esordire in trasferta a Bari nel posticipo serale di lunedì 28. In questi giorni al bar o sotto l’ombrellone è normale ascoltare tifosi che discutono degli ultimi acquisti o che si avventurano in opinioni ed analisi delle prime partite disputate. Insomma, ci siamo… si stanno ormai scaldando i motori ed è quasi tutto pronto per il fischio di inizio che inaugurerà un nuovo, si spera, emozionante e adrenalinico campionato! Oggi presento un’altra grande, ma questa volta giovanissima, tifosa della Curva Mare, un’altra voce rosa che accompagna e sostiene la nostra squadra con passione ad ogni partita: si tratta di Sara, studentessa universitaria con la passione per il calcio che vive Galeata, il ridente paese della collina forlivese.

Ciao Sara, raccontaci come è nata la tua passione per il Cesena e come sei approdata sugli spalti della Curva Mare…
Beh, la mia prima volta allo stadio fu nella stagione 2010/11, quando il Cesena si trovò in serie A, in piena era Campedelli, con mister Ficcadenti in panchina. Rimasi letteralmente folgorata dal clima che si respirava fuori e dentro lo stadio: avevo 14 anni e mi sembrava tutto così surreale, magico… Il tifo caloroso, i cori, tifosi di tutte le età attorno a me, famiglie intere, bambini, gli ultras con la loro grinta assoluta… Insomma, un microcosmo fatto di tanti volti diversi ma uniti dalla stessa passione, dallo stesso amore per il Cesena!

C’è un episodio che ti ha emozionato più di altri?
Sicuramente la prima partita in casa di quel campionato: era l’11 settembre 2010 e sconfiggemmo il Milan 2-0 con reti di Bogdani al 31′ e del grande Giaccherini al 44’… Da non credere! La curva impazzì, lo stadio era gremito di gente… Uno spettacolo! Anche perché era il Milan di Massimiliano Allegri, con in campo giocatori del calibro di Gattuso, Pirlo, Ambrosini, Pato, Ibrahimovic, Ronaldinho… Fu una grandissima soddisfazione!

Così da sette anni frequenti la Curva Mare: perchè hai scelto questo settore?
E’ qui che ho iniziato ad appassionarmi al calcio ed è qui che vanno tutti miei amici da sempre. Ci divertiamo tantissimo, ogni volta è una grande festa! In curva vivi ogni partita in un clima che è anche difficile spiegare, si respira adrenalina pura. E’ il cuore pulsante del nostro stadio e amo tanto farne parte“.

Avrai però anche qualche brutto ricordo…
Se devo essere sincera, non porto con me nessun brutto ricordo. E’ logico, ogni partita finita male, ogni rete subita è per me una forte delusione. Tante volte sono tornata a casa arrabbiata per una sconfitta o con l’ amaro in bocca per un gol sbagliato… Ma mi fa stare così bene andare allo stadio che sicuramente sono senz’altro più i momenti positivi di quelli negativi“.

C’è un calciatore che ti ha colpito più degli altri?
Sì, uno su tutti: Francesco Renzetti! Ha dato tanto alla nostra squadra, è un difensore in gamba, ha talento, un gran bravo ragazzo, mi ha colpito fin da subito“.

Cosa pensi del nuovo Cesena di quest’anno?
E’ una squadra giovane, composta da tanti miei coetanei, mi piace! Mi danno fiducia, aspetto però di vederli in campo prima di dare giudizi prematuri”.

Domanda di rito: un pronostico per questa stagione?
Mi auguro un campionato elettrizzante, un Cesena che ci regali emozioni al cardiopalma. Spero di vivere ogni partita dalla Curva Mare con entusiasmo e soprattutto, facendo gli scongiuri del caso, sogno un finale col botto… Un ritorno da leoni in serie A. Secondo voi chiedo troppo?“.


Immagine tratta dal sito cesenacalcio.it

4 Comments on ““Curva Mare cuore pulsante dello stadio, amo farne parte””

  1. Mi sono innamorato del Cesena proprio grazie alla Curva Mare, e anche se sono dovuto tornare ad Avellino lo porto sempre nel mio cuore (e sul mio braccio????)

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