Costi in modalità 3×2 e il Cesena… vola !

Cesena - Palermo Feminile
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Serie B …E LE RAGAZZE? Cesena-Palermo 4-1: Costi la sblocca ed il Cesena torna a riconoscersi nel proprio bomber; quasi 3 i gol per l’ex Inter

Eccola. L’aspettavamo tutti. Fabiana Costi è tornata al gol. Un digiuno lungo cinque mesi. Era infatti dal 7 novembre 2021 contro la Torres che l’attaccante del Cesena non trovava la via della porta. Da allora si sono susseguiti accadimenti fra i più eclatanti. Tutti riguardanti gli equilibri interni alla squadra. Tutti quasi incredibili se raccontati oggi. Dalla sconfitta nella partita successiva con il CorteFranca, incassando ben 6 gol in una sola giornata di campionato. Match che ha fatto uscire dai gangheri mister Rossi fino alla sua espulsione durante quella stessa gara. Poi al chiarimento con la squadra e alla presentazione delle proprie dimissioni insieme al loro rifiuto da parte della dirigenza. A seguire, inversione ad U sugli obiettivi stagionali con la rinuncia ad alcune ragazze (Vivirito, Pinna, Franco) ed il ritorno sul mercato di riparazione per trovare nuove interpreti e nuovi equilibri sostenibili.

Cesena che nel frattempo precipita, partita dopo partita, nei bassifondi della classifica fino agli arrivi dei nuovi innesti Dahlberg e Zanni, mentre Musolino, nonostante il suo annuncio formale, nei fatti non si presenta e sembra tuttora sparita nel nulla. Si aggiunge poi la sospensione dall’attività agonistica di Montes De Oca per accertamenti medici. Ma le ragazze stringono i denti e si uniscono settimana dopo settimana sempre di più, fino a creare una nuova identità di squadra. Più solida e sicura delle proprie capacità, pur sapendo di deficitare ancora in alcuni settori importanti del gioco.

E si arriva a questa vittoria contro il Palermo, con Fabiana Costi finalmente in grado di scaricare a terra, in maniera completa e massiccia, tutto il proprio talentuosissimo potenziale. Una liberazione. Averla vista in passato, stanca, triste e svuotata alla fine di ogni partita, non sarebbe stato più accettabile (vedi Cesena, equilibrio perfetto ). Occorreva un suo scatto d’orgoglio a precisare il suo valore di calciatrice e a riposizionare se stessa come leader dell’attacco bianconero. Il suo primo gol è su rigore al 54′, ma è lei stessa a procurarselo con una discesa in area, devastante per il difensore Cusma, costretta ad entrare in maniera scomposta per fermarla. Dal dischetto poi chiarisce bene, riposizionando ripetutamente la palla sul punto di battuta, che quel momento ha un peso massimo per lei e che non accetterà compromessi ed errori. Palla che vince la paura e finisce nel sette.

Da lì, Costi diventa un felino. Al 65′ riceve palla da Galli e se la tiene, bordando dal limite dell’area un diagonale che non ammette patteggiamenti. Nuovo gol a chiarire il proprio talento. Ma oramai è diventata affilata come un rasoio e assolutamente certa della propria dominanza: all’ 86′, da posizione defilata, inquadra la porta e fa partire un tiro che avrebbe sormontato il portiere finendo in rete, salvo poi finirci lo stesso per una deviazione di testa cercata, ma errata, di Barraza, che le fa ottenere lo stesso risultato. Altro gol.

Domati i propri demoni, si inventa poi un assist per Galli, che aggancia in area, si aggiusta la palla e batte l’estremo difensore palermitano con un pallonetto. Con una bomber così centrata, che trova la porta in questo modo, il Cesena trova anche la quadratura per salvarsi. Purtroppo, di contro, si registra uno strappo alla coscia per Petralia al 33′ (verrà sostituita da Beleffi) e la questione della mancanza di due centrocampiste valide torna ad essere posta, anch’essa, in primo piano.

Questo Cesena si salverà, ora i dubbi sono dissolti, ma l’attenzione per il mantenimento di questo equilibrio dovrà rimanere elevata fino alla salvezza matematica. Mancano ora 9 partite e la prossima, in casa della Torres che è a caccia di punti salvezza, sarà un’altra prova al cardiopalma. Forza CESENA!

Il tabellino del match

Cesena:  Pignagnoli, Pavana (46’ Galli), Pastore, Carlini, Cuciniello, Dahlberg (66’ Costa), Casadei, Georgiou (86’ Monti), Costi, Petralia (33’ Beleffi), Zanni (86’ Nagni)
A disposizione: Frigotto, Casadio, Simei, Bizzocchi
Mister: Rossi

Palermo: Pipitone, Barraza, Cusma, Piccione (75’ Talluto), Zito, Dragotto, Viscuso I., Viscuso S., Collova, Licari, Lazzara, Coco
A disposizione: Sorce, Piro, Tarantino, Minciullo
Mister: Antonella Licciardi

Reti: 54′ rigore e 65′ Costi (c), 78′ Coco (p), 86′ Barraza autorete (c), 92′ Galli (c)

Arbitro: Giovanni Tricarico di Verona
Assistenti: Matteo Della Monica e Simone Mino di La Spezia.
Ammonite: 58′ Viscuso I. (p)

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WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE

Ada Hegerberg Woman's Champions League 2022

Abbandoniamo brevemente  le nazionali europee per fare posto al più importante e seguito torneo europeo per club: finalmente torna la Women’s Champions League! Questa settimana avremo una doppia serata di andata di quarti di finale, con primo appuntamento martedì 22 marzo alle ore 18:45 Bayern-PSG e a seguire alle 21:00 RealMadrid-Barça. Poi ancora mercoledì 23 marzo alle ore 18:45 Juve-Lione e alle 21:00 Arsenal-Wolfsburg. Tutto gratis sul canale DAZN di YouTube!

La Juventus è chiamata ad affrontare un avversario quasi improponibile. L’Olimpique Lyonnnais è infatti la squadra più vincente della storia della Champions League al femminile, 7 trofei,  e vanta campionesse del calibro di Ada Hegerberg (in foto) primo pallone d’oro assoluto dall’istituzione del premio anche per le ragazze (2018), norvegese, attaccante centrale, bomber completo e di valore planetario… “no equal pay, no Ada!” recitava un suo slogan che da anni oramai la tiene in rotta e lontana dalla propria nazionale. Poi Dzsenifer Marozsán ( vedi in fondo all’articolo  Cesena, “siamo queste” …per ora! ) una tedesca alla regia dalla tecnica sopraffina. Ma anche tantissime altre ragazze dalle qualità straordinarie provenienti da tutto il mondo. Olandesi, islandesi, australiane, tunisine, brasiliane, americane, svedesi, cilene… anche qualche francese (Renard, Le Sommer, Hanry…). Tutte giocatrici titolari nelle proprie nazionali, radunate dentro una sola squadra di club! Bonansea e compagne dovranno superare loro stesse per darsi una speranza… e sappiamo tutti che ci proveranno!

Ah, non perdetevi nemmeno la partita con il Barcelona. Alexia Putellas non mancherà! ( vedi nota in fondo all’articolo Cesena, un pareggio che non soddisfa )


Immagine di copertina tratta dal sito asdcastelvecchio.it

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