Contro il Catanzaro, la prima vittoria del Cesena

Cesena-Catanzaro (1)
Condividi questo articolo

BIANCONERO VINTAGE – Cesena 1-0 Catanzaro: è il primo successo del campionato! La rete di De Ponti consente di sperare ancora nella salvezza!

Domenica 2 Gennaio 1977 si gioca l’11^ giornata del campionato di Serie A. Dopo l’ultima partita in trasferta contro il Torino, il Cesena deve affrontare, fra le mura amiche, il Catanzaro. Dopo cinque sconfitte consecutive, il Cesena del duo Neri-Ferrario ha la grande occasione di muovere la classifica: tutti gli sportivi ed i sostenitori dei bianconeri sanno che per non perdere le speranze di salvezza, questa partita vale doppio. Imperativo vincere!

Le formazioni

Mister Gigi Di Marzio ha una squadra modesta, con mille difficoltà, e lamenta assenze importanti. Il Catanzaro spera di poter fare almeno un punto e viene a Cesena per giocarsi un vero e proprio spareggio salvezza. La formazione dei calabresi: Pellizzaro, Silipo, Ranieri, Vignando, Maldera, Vichi, Banelli, Improta, Michesi, Boccolini, Petrini S. A disposizione: Novembre, Arbitrio, Nemo che entra al 71’ al posto di Ranieri.

In casa Cesena i momenti difficili non sono mai finiti, come gli infortuni. Per questa importante partita si infortuna nuovamente Pepe e subito dopo capitan Cera e la punta Mariani. Il binomio Neri-Ferrario, malgrado le difficoltà di formazione, ha caricato a dovere lo spogliatoio, ma adesso occorrono i fatti! Una volta svanito nel nulla il gioco dello scorso campionato, è rimasto solo l’orgoglio, l’ultima qualità sulla quale fare leva e sulla quale sperare. Questa la formazione del Cesena: 1 Boranga, 2 Lombardo, 3 Ceccarelli, 4 Beatrice, 5 Batistoni, 6 Oddi, 7 Bittolo, 8 Frustalupi, 9 De Ponti, 10 Rognoni, 11 Bonci. A disposizione: 12 Bardin, 13 Valentini che entrerà al 80′ al posto di Bonci e 14 Palese.

La partita

Giornata fredda e grigia, tipicamente invernale; terreno leggermente allentato. Arbitra il sig. Casarin di Milano. Le squadre scendono in campo con le seguenti divise: il Cesena con la classica maglia bianca a bordi neri, abbinata a pantaloncini neri; il Catanzaro in maglia rossa con bordi gialli, abbinata a pantaloncini bianchi.

Il Cesena mostra subito una grinta ed una determinazione del tutto insolita. Non si può dire che abbia aggredito il Catanzaro, ma il tono era ugualmente diverso: non un gioco cadenzato, ritmato, elaborato, ma praticità massima, essenzialità, voglia di combattere. Con queste armi, i romagnoli hanno fatto loro il risultato

Nel primo tempo, oltre al gol, si è visto il Cesena quasi sempre all’attacco, creando altre occasioni favorevoli. Al 16’ De Ponti è stato atterrato in piena area mentre stava smarcandosi sulla destra per il tiro: ostruzione di Banelli e spinta di Maldera, ma l’arbitro Casarin, sbagliando, non ha concesso la massima punizione. Lo stesso De Ponti, oggi molto attivo, si è rifatto però sul secondo calcio d’angolo per i bianconeri: al 20’ Rognoni batte l’angolo con treattoria tesa; Bonci, contrastato da Ranieri, devia appena un po’, mettendo fuori causa il portiere Pellizzaro; De Ponti incorna da pochi passi a colpo sicuro, segnando il quinto gol bianconero del campionato! Trascinato dall’entusiasmo del pubblico, il Cesena continua a premere. Al 32’ Bonci manca di un soffio la deviazione di testa vincente e poi al 33’ Frustalupi calcia dal limite, sfiorando il palo. Il Catanzaro è alle corde! L’allenatore Di Marzio alla fine, senza voler invocare la sfortuna, ha riconosciuto come decisive le assenze, ma in realtà il Cesena ha tenuto molto bene il campo. Comunque la squadra calabrese ha mostrato poca cose e soprattutto poco nervo, forse per poca convinzione. Solo al 36’ si è affacciata in area del Cesena, quando Michesi ha colpito l’incrocio dei pali con un gran botta di sinistro dal limite.

Nella ripresa il Cesena ha giocato più contratto, con un pizzico di paura: la paura di vincere… Il gioco si incattivisce un po’ e fioccano le ammonizioni. I calabresi si spingono in area del Cesena, un vero assedio, ma per nulla razionale e per ciò infruttuoso. Un’occasione per parte a confermare la giustezza del risultato finale. Al 68’ Beatrice scende sul fondo e centra per Bonci in ottima posizione, ma la punta perde il passo nel tentativo di controllare la sfera, anziché sparare al volo di sinistro e così svanisce il raddoppio! I giallorossi hanno la loro unica e vera occasione quando in una frazione di secondo al 70’, prima Boranga e poi Batistoni hanno respinto le conclusioni ravvicinate di Vignando e Banelli. L’arbitro Casarin fischia con leggero ed ingiustificato ritardo e per il Cesena è la fine di un incubo! Era ora, finalmente il Cesena ha rotto il ghiaccio ottenendo la prima vittoria in campionato. Il 1977 si è aperto dunque bene e tutti si augurano che continui così.

Il commento

Grande entusiasmo negli spogliatoi! Uno dei protagonisti di questa vittoria, Ceccarelli, dichiara: “la vittoria del Cesena è importante per il morale!”. Il Presidente Manuzzi, tutto contento, aggiunge: “Abbiamo cominciato e domenica continueremo. Sono l’uomo più felice del mondo! La fiducia nel rilancio non è mai venuta a meno, anche se ci sarà molto da lavorare. Bisognerà lottare più di prima, perché abbiamo dimostrato di avere i mezzi per rimanere in Aerie A! Voglio chiudere con un’osservazione: a mio parere, anche oggi ci è stato negato un rigore…” . Infine mister Neri commenta così la partita: “oltre alla vittoria, mi è parso molto positivo il gioco espresso. Dopo essere passati in vantaggio, i ragazzi hanno disputato una mezz’ora da favola! La controprova della vittoria di oggi l’avremo però nelle prossime due trasferte”.

Ora i romagnoli sono a 3 punti in classifica dalla coppia Catanzaro-Bologna ed a 4 punti dal Foggia. Adesso i bianconeri sono attesi da una doppia trasferta, prima a Genova contro il Genoa e poi a Foggia: se non perderanno, potranno realmente puntare alla salvezza, anche se sarà necessario un miracolo, fare almeno un punto a partita da qui fino alla fine…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.