Cesena 2-1 Vis Pesaro, le pagelle di Cesena Mio

Pagelle Cesena-Vis Pesaro
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PAGELLE – Contro la Vis Pesaro, arriva la seconda vittoria consecutiva per i bianconeri, a segno con Bortolussi al 13′ e Candela al 83′

Soffre, ma vince il Cesena, che riesce finalmente a battere la Vis Pesaro in casa, dopo che gli ultimi due precedenti sie rano conclusi con la vittoria dei marchigiani. La squadra di Viali parte subito forte, trovando il vantaggio con Bortolussi, finalmente in doppia cifra dopo un digiuno durato 8 partite. Nella ripresa i bianconeri sembrano in pieno controllo del match, sfiorando a più riprese il raddoppio, ma al 64′ arriva la doccia fredda di Saccani che fa 1-1. Rete che manda in totale confusione il Cesena, che non riesce ad abbozzare una reazione, soffrendo anzi gli avversari. Al 84′ è però Candela con un bellissimo tiro al volo dal limite dell’area a riportare avanti i bianconeri, un po’ a sorpresa. Queste le pagelle di Cesena Mio:

NARDI 5,5: forse coperto, ma comunque in netto ritardo sulla conclusione centrale di Saccani: un errore che fortunatamente non costa la vittoria.

STEFFÈ 5: va detto che gioca fuori ruolo, ma non riesce a garantire né spinta né copertura. Uccellato da Cannavò, che poi serve l’assist per il provvisorio pareggio del Pesaro.

DAL 80′ ILARI SV

POGLIANO 6,5: più preciso e sicuro rispetto alla gara contro l’Ancona. Oggi, le palle alte sono tutte sue.

CIOFI 7: sembra essere tornato il solito Ciofi, dopo le ultime brutte partite. Legge sempre bene le situazioni di pericolo, ma soprattutto incide tantissimo nella costruzione del gioco, come in occasione della prima rete bianconera, arrivata dopo una bella triangolazione con Missiroli, che lo ha messo nelle condizioni di assistere Bortolussi.

CANDELA 7,5: travolgente come sempre, anche se sulla fascia opposta a quella consueta, con gli avversari che non riescono praticamente mai a contenere. Quando poi sembra aver accusato la stanchezza, ecco la meravigliosa rete (la quarta in stagione) dalla distanza che regala i 3 punti ai bianconeri. Peccato che questo giovane talento non sia di proprietà.

MISSIROLI 6,5: finalmente sembra essere arrivato al top della condizione, complice la nuova posizione ritagliatagli da Viali, più al centro del centrocampo, che lo ha agevolato. Tante buone idee in mezzo al campo sono combinate da ottime letture in fase difensiva; ottimo il pallone dato a Ciofi nell’azione che ha portato al vantaggio. Leggermente in calo nella ripresa.

BRAMBILLA 5,5: molto presente nel gioco, ma spesso è troppo lento e leggero nel frapporsi agli avversari. Perde anche qualche pallone di troppo.

DAL 71′ ARDIZZONE 6,5: in pochi minuti serve prima un bel cross in area per Pittarello, poi lavora il pallone che carambola sui piedi di Candela che fa 2-1.

BERTI 6,5: un brutto pallone perso in avvio non lo ferma neanche stavolta. Disputa un’altra prova di qualità e personalità, intercettando palloni e trovando bei corridoi per gli inserimenti di Pierini e Caturano. Con la sua uscita, i bianconeri perdono qualità nel gioco, affidandosi esclusivamente ai lanci lunghi.

DAL 71′ FRIESER 6: invisibile là davanti, ma prezioso in fase difensiva, dando specialmente man forte a Steffè, almeno fino al momento della sua sostituzione.

PIERINI 6: nel primo tempo combina pochino, nel secondo si rende invece pericoloso in più frangenti, non riuscendo però a trovare la rete.

DAL 86′ CALDERONI SV

CATURANO 5: falloso e confusionario nella prima frazione di gioco, poi si divora un’incredibile occasione da rete due minuti prima del pareggio della Vis Pesaro.

DAL 71′ PITTARELLO 6: tocca più palloni del collega seppur con meno tempo a disposizione e all’interno di una parte del match più caotica.

BORTOLUSSI 6,5: finalmente in rete dopo un digiuno di oltre due mesi, seppur Mattia fosse forse in posizione irregolare. Fa poco altro in realtà, ma oggi il gol basta e avanza.

ALL. VIALI 6: il Cesena domina per lunghi tratti una partita che però andava chiusa prima. Il pareggio degli avversari, arrivato come un fulmine a ciel sereno, manda completamente in tilt la squadra, che comincia pericolosamente a soffrire e a perdere metri, accusando un po’ la stanchezza per gli impegni ravvicinati. Il gol della definitiva vittoria, più che essere frutto dei cambi, è l’esito della giocata individuale di uno degli uomini più in forma della squadra.


Elaborazione grafica tratta dal sito wikipedia.org

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