Il Cesena vince a Ravenna e va agli ottavi di Coppa Italia

Ravenna-Cesena Coppa Italia
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CHE BELLO E’ – In un match del quale nessuno (o quasi) sentiva il bisogno, il Cesena espugna 4-2 il Benelli e passa il turno in Coppa Italia di Serie C

Dopo oltre un mese il Cesena torna alla vittoria e lo fa in un derby, quello contro il Ravenna, una sorta di replay del match giocato dieci giorni fa e terminato 1-1 (vedi Pagelle ancora insufficienti dopo il punto di Ravenna). Stasera va diversamente, i bianconeri infatti stravincono 4-2, ma il peso specifico del confronto era decisamente più lieve, visto che in palio non c’erano pesanti punti in classifica, ma “solo” l’accesso agli ottavi di finale della Coppa Italia di Serie C. Ricordando che la vincitrice della Coppa avrà un posto di diritto nei playoff promozione, ma che la strada è ancora lunghissima, rileviamo che il prossimo confronto sarà contro il Piacenza, che oggi pomeriggio ha faticato parecchio per eliminare l’Imolese, battuta solo ai calci di rigore (0-0 il risultato al 90′, 1-1 al 120′).

Con formazioni abbondantemente rimaneggiate, Ravenna e Cesena si sono affrontate su un campo pesantissimo per la pioggia e nella solita atmosfera surreale di uno stadio pressoché vuoto. Come di solito gli succede di subire, stasera sono invece i bianconeri a passare in vantaggio alla prima occasione: al 5′ è bravissimo è Giraudo ad inserirsi in area ed approfittare alla perfezione del cross di Zerbin per insaccare alle spalle di Cincilla. Incredibilmente, passano solo tre minuti e lo stesso Giraudo raddoppia, ancora su un traversone dalla destra “bucato” da tutta la difesa ravennate, concentrata sul primo palo. A metà del primo tempo la partita potrebbe ragionevolmente ritenersi chiusa, visto che Sirri atterra Zecca lanciato a rete e viene espulso dal direttore di gara: con i padroni di casa sotto di due gol e con un uomo in meno, sembrava quasi impossibile che il match potesse avere ancora qualcosa da dire. Ma quando si ha a che fare con il Cesena e la sua difesa, mai dire mai…

Nella ripresa, al 51′ è ancora Zecca a conquistare una punizione dal limite, un calcio piazzato che Franco pennella a fil di palo per il 3-0 bianconero. Ma quando tutto è ormai ridotto ad un allenamento, ecco che entra Nocciolini e per la retroguardia bianconera si materializzano i peggiori incubi ed in appena otto minuti, dal 63′ al 71′, i bizantini infilano due volte la porta di Marson, prima con il bomber toscano e poi con la gran volée di Fiorani. A quel punto, spinti dallo sparuto ma rincuorato pubblico di casa, i giallorossi iniziano a crederci, nonostante l’inferiorità numerica. E non vanno nemmeno così lontani dall’incredibile rimonta, visto che in un paio di occasioni la palla sfila di poco ai lati dei pali della porta ospite.

Tuttavia, nonostante le mille apprensioni, il Cesena regge e nel recupero chiude finalmente la partita. Al 90+3′ Lora viene infatti espulso per proteste ed in nove uomini il Ravenna concede un ingenuo rigore al Cesena per l’inutile fallo su Sarao che lo stesso attaccante trasforma al 90+5′ per il definitivo 2-4. Una vittoria meritata, ma comunque soffertissima, perché malgrado il vantaggio di reti e di uomini, il Cesena è comunque riuscito a complicarsi la vita anche stasera…

Che bello è

Non è difficile immaginare che la doppietta di Giraudo sia stata un evento più unico che raro nella sua per ora breve carriera. Se poi aggiungiamo che l’ha realizzata in soli tre minuti, nei primi dieci di partita, assomiglia più ad una congiunzione astrale che ad un reale accadimento calcistico. Al netto di questa curiosità, il ragazzo di scuola Torino merita sicuramente un plauso perché in entrambe le occasioni si è fatto trovare pronto al posto giusto e colto l’occasione per avere un motivo per ricordare questa partita.


Immagine tratta dalla diretta di www.elevensports.it

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