Il Cesena vince, ma deve migliorare parecchio (Eresie ep. 11)

Cesena-Pontedera
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ERESIE BIANCONERE – Un Cesena cinico si aggiudica l’intera posta contro un Pontedera mai domo e vola al secondo posto della classifica

Con i gol di Bortolussi e Tonin nel primo tempo, il Cesena si porta in doppio vantaggio e poi resiste al ritorno veemente della squadra toscana, che nelle ripresa mette decisamente alle corde i bianconeri (vedi Cesena 2-1 Pontedera, le pagelle di Cesena Mio. Da tifoso eretico quale sono, mi tengo stretto i 3 punti, ma non mi lascio certo ingannare dal risultato e dalla classifica: il Cesena visto nelle ultime due partite è una squadra che può contare sulla clamorosa vena dell’asse Favale-Bortolussi, ma per il resto subisce costantemente le squadre avversarie, soprattutto dopo essere passata in vantaggio, e questo atteggiamento alla lunga non si può che pagare, perché gli avversari prima o poi aggiusteranno la mira e allora saranno dolori.

Si può vedere questa situazione in due modi. 1) Se guardiamo al bicchiere mezzo vuoto, possiamo dire che il Cesena deve assolutamente cambiare atteggiamento, perché continuando cosi i risultati non potranno che diventare deludenti: c’è di che essere preoccupati, perché nel momento in cui si aspettava una crescita, è arrivata invece una evidente (almeno per chi non si ferma al risultato finale) involuzione. 2) Dall’altro lato, invece, se si guarda al bicchiere mezzo pieno, si può pensare che il Cesena stia vivendo il periodo di appannamento che prima o poi attraversano tutte le squadre (che poi, chissà se esiste davvero questo periodo o se è solo una figura mitologica del mondo del calcio) e che lo stia attraversando da grande squadra, rimanendo in qualche modo indenne ed anzi continuando ad intascare punti preziosi.

Comunque la si veda, vi è la certezza condivisa che la squadra debba migliorare (e anche parecchio, visto che
prima bisogna tornare sui livelli della prestazione contro l’Ancona, poi migliorare quella prestazione) e
soprattutto bisogna capire che smettere di giocare quando si è in vantaggio è un tentato suicidio, che ieri non è
riuscito, ma che se si continua a ritentare prima o poi ci riuscirà. Saranno importantissimi in questo senso anche i recuperi, soprattutto quello di Candela, che risolverebbe l’ormai eterno equivoco della fascia destra, e quello di Zecca, che diventerebbe un arma devastante proprio nelle partite come le ultime due.

Personalmente, continuo ad essere moderatamente ottimista, perché questa squadra ha un grande potenziale e perché lo stesso discorso vale anche per mister Viali, ma se si vuole crescere, non bisogna nascondere i problemi delle ultime due gare sotto al tappeto, solo perché sono arrivati quattro punti, bisogna invece evidenziarli e cercare di risolverli…

Un cordiale Forza Cesena Sempre! dal vostro eretico di fiducia.


Immagine tratta dal sito calciocesena.com

2 Comments on “Il Cesena vince, ma deve migliorare parecchio (Eresie ep. 11)”

  1. Ciao Stefano Fi, ma guarda su Viali tutte le opinioni sono legittime, per me tutto sommato è un buon allenatore nel complesso, e se devo fare un salto nel vuoto mi tengo lui. Però non è un allenatore che mi fa impazzire, nella fase offensiva soprattutto non mi sembra il massimo, Per fare un esempio: ha iniziato la stagione facendo giocare Zecca a sinistra e Ilari a destra, (poi per fortuna si è corretto, e si è visto un Ilari ben diverso, Zecca invece si è fermato ma capita). Il fatto che lo considero un buon allenatore nel complesso, non significa che lo considero perfetto, anzi per me quest’anno è partito malissimo, ma lo scorso anno nei tre mesi precedenti al covid ha giocato secondo me un gran calcio (poi ci sta che tu la pensi diversamente) e per me pur non essendo perfetto resta un allenatore bravo, e soprattutto è un allenatore con una certa personalità, che è una caratteristica rara in C ma indispensabile per allenare a Cesena, e che lo rende un allenatore “credibile”. C’è infine da considerare una cosa che purtroppo è assurdo dover considerare , ma ci tocca confrontarci con la realtà: a Cesena gli allenatori offensivi (che piacerebbero a me) non possono allenare, la piazza gli renderebbe la vita impossibile e lo spogliatoio prima o poi si romperebbe visto che quando l’allenatore ha difficolta ambientali i giocatori fanno un po come pare a loro, purtroppo siamo ostaggi di queste dinamiche a Cesena. Viali è il massimo dell’offensività che si accetta a Cesena, e se a Cesena hai l ambiente contro non vai da nessuna parte (a meno che tu non sia un samurai di nome Ficcadenti). Anche per pragmatismo mi tengo stretto Viali. Quindi in definitiva mi piace, per me ha delle qualità ma ha anche dei difetti, facendo una sintesi fra i pro e contro sono contento di averlo a cesena, ma non è certo il mio eroe senza macchia,

  2. Beato te che hai fiducia in Viali…..io invece sarei curioso di vedere questa squadra in mano a un buon allenatore ( basta quello del Pontedera per esempio….la cui organizzazione di gioca a me e piaciuta parecchio)

    Perché Munari sacrificato a fare il terzino?
    Da esterno destro ha dimostrato spesso di essere molto meglio di tanti altri…senza fare nomi

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