Il Monopoli fa a pezzi un Cesena vergognoso (Eresie ep. 39)

Cesena-Monopoli
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ERESIE BIANCONERE – Davanti a 8.000 cuori bianconeri, un Cesena vergognoso prende tre schiaffi dal Monopoli ed esce meritatamente dai playoff

Ormai da un decennio (quasi) i playoff non fanno per il Cesena che, per un motivo o per l’altro, rimedia sempre brutte figure. E’ successo anche quest’anno, nei playoff promozione di SerieC (vedi www.cesenamio.it/playoff-seriec-4) ai quali la squadra bianconera si era approcciata con qualche ambizione, rinforzata dopo la vittoria colta in Puglia qualche giorno fa. Ma, immancabilmente, il finale è stato il solito…

Nella prima frazione, il Monopoli domina in lungo e in largo, senza peraltro creare grossi pericoli alla retroguardia bianconera, considerato anche il livello tecnico tutt’altro che irresistibile della squadra pugliese, che tuttavia passa in vantaggio grazie a Gonnelli, che stavolta trova l’euro-autogol che aveva cercato anche qualche partita fa. Nella ripresa, il Cesena prova (troppo) timidamente a portarsi in avanti, fino a che Nardi non stende Borrelli in area, rimediando il cartellino rosso in omaggio con il penalty per gli ospiti.

A questo punto inizia il vero e proprio Viali-horror-show. Il tecnico bianconero sceglie di inserire il portiere Benedettini al posto di Caturano, come se confidasse nell’errore del Monopoli dal dischetto, o come se non si rendesse conto che il Cesena avrebbe poi dovuto segnare per passare il turno. Così, il
Cesena continua nella sua timidezza a giochicchiare sulla trequarti avversaria, ma la difesa del Monopoli non soffre il solletico e preserva in tutta tranquillità la propria porta. A questo punto, ancora Viali dà il colpo di grazia alle speranze bianconere togliendo Pierini per inserire Zecca nell’unico momento della partita in cui è difficile immaginare spazi, contropiedi e praterie. Forse pensava che a risolvere la partita ci avrebbe pensato Pittarello, o oppure Tonin, entrato insieme al numero 7 bianconero.

Al mister va però riconosciuta una certa coerenza: “nel momento decisivo della stagione, la qualità va sempre tolta dal campo, a qualunque costo”, non sono parole di Viali, ovviamente, ma purtroppo sono i fatti, vista anche la scandalosa sostituzione di Russini dello scorso anno contro il Matelica. Io personalmente sarei anche a posto cosi, non sono per niente curioso di vedere chi toglierà il prossimo anno… E non nutro nessuna speranza in un’eventuale decisione della Lega di abolire il girone di ritorno per far giocare due (straordinari) gironi di andata.

Ora si cerchino un direttore sportivo ed un allenatore in grado di traghettare il Cesena al piano superiore, sperando che Agostini lasci carta bianca al nuovo settore tecnico. Infatti, se gli acquisti estivi saranno come quelli di gennaio, sarà un impresa anche salvarsi. Ah già… c’è stato anche lo 0-3 a fine partita. Ma per il resto, tutto bene…


Immagine tratta dal sito www.lacasadic.com

One Comment on “Il Monopoli fa a pezzi un Cesena vergognoso (Eresie ep. 39)”

  1. La società non ha iniziato bene. Non si scarica l allenatore già a gennaio. Non si fa un mercato del genere. Di Gennaro al posto dell austriaco, che non voglio sapere neanche come si chiama, avrebbe fatto la differenza. Willy ha fatto un buon lavoro, andava appoggiato fino alla fine. Poi Agostini… un gran giocatore ma come responsabile area tecnica.. . mi sembra una roba da matti, un è bon a parle’ l’italien. Va bene che gli americani l’italiano lo parlano alla buona. Serena ben

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